Sentenza Grand Hotel, le motivazioni della sentenza

di Erika Noschese

Il Grand Hotel Salerno resterà regolarmente aperto, almeno fino al prossimo 3 dicembre, quando è stata fissata l’udienza di merito sulla controversia che vede contrapposti Immobiliare Panoramica Srl e il Comune di Salerno. È quanto stabilito dal Tribunale amministrativo regionale della Campania, sezione staccata di Salerno, che ha accolto l’istanza cautelare presentata dalla società attraverso il proprio legale di fiducia, l’avvocato Lorenzo Lentini. La decisione è arrivata al termine della camera di consiglio del 30 settembre. Il Tar, con l’ordinanza firmata dal presidente Nicola Durante e dalla relatrice Gaetana Marena, ha ritenuto sussistenti le condizioni per accogliere la richiesta cautelare e ha quindi sospeso l’efficacia del provvedimento adottato dal Comune il 13 agosto scorso, con il quale era stata disposta la sospensione «ad horas», per 90 giorni o fino alla regolarizzazione, della licenza alberghiera e delle licenze per la somministrazione di alimenti e bevande relative al Grand Hotel Salerno. Il provvedimento comunale aveva di fatto disposto la chiusura dell’attività alberghiera e di ristorazione della struttura di via Carlo Tafuri. Alla base della decisione dell’amministrazione vi era la posizione debitoria tributaria della società, indicata come «irregolare» dagli uffici comunali, e il mancato accoglimento di una proposta di regolarizzazione attraverso un piano di rateizzazione garantito da polizze fideiussorie a prima richiesta. È proprio contro questa serie di provvedimenti che Immobiliare Panoramica ha presentato ricorso al Tar, chiedendo anche la sospensione in via cautelare degli effetti della chiusura. Nel ricorso la società ha contestato, tra gli altri atti, il provvedimento del Settore Sportello Unico Attività Produttive e Mercati del 13 agosto, la certificazione della posizione debitoria tributaria, il rigetto della proposta di rateizzazione garantita e gli atti adottati dal concessionario RTI Municipia-Gamma Tributi. Il Tribunale amministrativo, nella fase cautelare, non ha però definito il merito della controversia. I giudici hanno evidenziato la sussistenza del periculum, ossia il pregiudizio che la società potrebbe subire nelle more della definizione del giudizio di merito in conseguenza dell’esecuzione del provvedimento di sospensione dell’attività. Il Tar ha inoltre richiamato quanto già valutato nel decreto monocratico numero 437 del 13 agosto 2026, confermando quindi, in sede collegiale, le condizioni che avevano portato alla precedente sospensione cautelare. La conseguenza immediata è che il Grand Hotel Salerno può continuare la propria attività. L’efficacia del provvedimento comunale di sospensione è infatti congelata fino alla definizione della controversia, con la questione che tornerà davanti ai giudici amministrativi il 3 dicembre 2026, data fissata per l’udienza di merito. Il Tar ha infine disposto la compensazione delle spese relative alla fase cautelare tra le parti. Nel procedimento si sono costituiti in giudizio sia il Comune di Salerno, difeso dagli avvocati Nicola Comunale, Roberto Malzone e Anna Attanasio, sia il RTI Municipia Spa, rappresentato dall’avvocato Aida Giannattasio. La decisione di ieri, dunque, non chiude la partita tra Palazzo di Città e Immobiliare Panoramica, ma congela gli effetti del provvedimento di chiusura in attesa che il Tar entri nel merito della vicenda. Per il momento, il Grand Hotel resta aperto. La prossima tappa sarà quella del 3 dicembre, quando i giudici saranno chiamati a esaminare nel merito i numerosi atti impugnati dalla società.

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