Ridimensionato l’allarme terrorismo per il presunto attacco alla base Raf

Non è stato trovato materiale esplosivo sui tre furgoni fermati nei pressi della base della Raf di Fairford, potenziale obiettivo di un presunto piano di attacco terroristico per il quale erano stati fermati cinque uomini, poi rilasciati su cauzione. Lo scrivono diverse testate britanniche.

Resta al vaglio un possibile collegamento con l’Iran

L’indiscrezione arriva sullo sfondo delle contraddizioni e dei dubbi emersi sull’accaduto e, soprattutto, dopo il rilascio a sorpresa di tutti e cinque i cittadini britannici – tra i 23 e i 25 anni di età – che erano stati fermati per sospetta «pianificazione di un attacco terroristico».
La loro scarcerazione su cauzione suggerisce che gli inquirenti ritengano improbabile che stessero per compiere un attentato con numerose vittime facendo esplodere una bomba nei pressi della base, usata da decenni anche dalle forze Usa. Sarebbe ancora al vaglio un possibile collegamento con l’Iran (che ha smentito ogni coinvolgimento), così come l’eventualità che i cinque siano stati pagati – da capire a che pro – per inscenare una minaccia terroristica.