Tentato omicidio nel Potentino, 6 misure cautelari

Sei persone, quattro maggiorenni e due minorenni, sono state raggiunte nelle prime ore di oggi da misure cautelari eseguite dai Carabinieri della Stazione di Melfi (Potenza). Sono ritenute gravemente indiziate, a vario titolo, di tentato omicidio aggravato in concorso e porto ingiustificato di armi. I provvedimenti sono stati emessi dai giudici per le indagini preliminari su richiesta della Procura della Repubblica di Potenza e della Procura presso il Tribunale per i Minorenni del capoluogo lucano. Le indagini riguardano una violenta aggressione avvenuta la sera del 13 agosto scorso a Melfi e, secondo quanto ricostruito dagli investigatori, scaturita da precedenti dissidi familiari. La vittima, un uomo originario di Melfi, ma residente in provincia di Salerno e legato da rapporti di parentela agli indagati, sarebbe stata bloccata in strada mentre viaggiava in auto insieme al fratello. Secondo l’ipotesi investigativa, il gruppo avrebbe aggredito l’uomo colpendolo alla nuca con un corpo contundente e piu’ volte al torace con un coltello, provocandogli gravissime lesioni a organi vitali. Sulla base degli elementi raccolti dai Carabinieri e del pericolo di reiterazione dei reati prospettato dalle Procure, per i quattro maggiorenni e’ stata disposta la custodia cautelare in carcere, mentre i due minorenni sono stati collocati in strutture comunitarie.

L'articolo Tentato omicidio nel Potentino, 6 misure cautelari proviene da Le Cronache.