Un “Sì” che può trasformarsi in una nuova possibilità di vita. Sabato 26 e domenica 27 settembre torna la Giornata Nazionale del Sì alla donazione di organi, tessuti e cellule, promossa da AIDO – Associazione Italiana per la Donazione di Organi, Tessuti e Cellule. Un appuntamento che porterà volontari, persone trapiantate, familiari di donatori e cittadini nelle piazze italiane per parlare di donazione e favorire una scelta informata, libera e consapevole. La campagna punta a riportare al centro dell’attenzione il valore della donazione, attraverso incontri, manifestazioni, eventi sportivi e punti informativi. Nel 2025, secondo i dati del Centro Nazionale Trapianti riportati da AIDO, in Italia sono state registrate 2.164 donazioni di organi e sono stati effettuati 4.697 trapianti. Numeri importanti, dietro ai quali ci sono però storie personali, famiglie e attese. Tra i dati che invitano a mantenere alta l’attenzione c’è anche quello relativo alle opposizioni alla donazione espresse al momento del rilascio della Carta d’Identità Elettronica: secondo AIDO, sono passate dal 36,3% del 2024 a oltre il 40%. La storia di Michela: «Fame d’aria» A Salerno e provincia l’iniziativa sarà accompagnata anche dalla testimonianza di Michela Di Brienza, giovane donna di Padula che ha affrontato un percorso particolarmente difficile e ha ricevuto due trapianti di polmoni. Due volte Michela ha conosciuto l’attesa e due volte ha dovuto affidarsi alla medicina e alla speranza che arrivasse un organo compatibile. Oggi la sua esperienza è diventata una testimonianza di vita ritrovata e uno strumento per sensibilizzare gli altri sull’importanza della donazione. Da questa esperienza nasce il suo messaggio, racchiuso nello slogan “Fame d’aria”: una condizione che Michela conosce direttamente e che oggi è diventata il simbolo della possibilità di tornare a respirare, vivere e progettare il futuro grazie a un trapianto. A raccontare questa storia insieme a lei sarà il presidente provinciale AIDO Salerno, Vincenzo De Sio, dando voce al valore della donazione e alle persone che ogni giorno attendono un organo. L’obiettivo della Giornata Nazionale del Sì è soprattutto quello di favorire l’informazione e il confronto, invitando i cittadini a parlare della donazione anche all’interno delle proprie famiglie e a compiere una scelta consapevole. Perché dietro ogni trapianto, ricorda AIDO, c’è una storia. E dietro ogni storia può esserci un “Sì” capace di offrire a un’altra persona la possibilità di ricominciare.
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