Il Pentagono, che a giugno aveva annunciato una revisione semestrale della presenza militare in Europa, sta valutando un piano per ritirare dal Vecchio Continente aerei, navi, armi e almeno un terzo dell’intero contingente americano presente, ovvero circa 25 mila unità. Lo riporta la Nbc, citando fonti del Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti. Non sarebbe escluso un taglio ancora maggiore fino alla metà del contingente, fino a un massimo di 40 mila unità: si tratterebbe della più significativa riduzione militare in Europa dalla Guerra fredda. I Paesi principalmente interessati dalla sforbiciata sarebbero Germania, Spagna e Italia, ovvero quelli che ospitano la maggior parte delle truppe statunitensi in Europa. A breve Alexus Grynkewich, comandante supremo delle forze Nato in Europa, dovrebbe illustrate la sua analisi in merito al segretario alla Difesa Pete Hegseth. Il capo del Pentagono riceverà la raccomandazione finale il 6 novembre e poi la presenterà a Donald Trump: eventuali tagli avverrebbero solo dopo tale data.

