Non bastava l’appello alla diserzione da parte di Virginia Libero, segretaria dei Giovani Democratici. A pochi giorni di distanza i “baby” del Pd tornano a far discutere con Marco Rocco De Luca, consigliere comunale di Cesena, che sempre dalla Festa nazionale dell’Unità di Reggio Emilia ha esortato i compagni di partito a «distruggere questo capitalismo e creare un nuovo sistema economico». Un altro intervento, insomma, destinato a riaccendere il confronto sull’identità della nuova generazione dem e, più in generale, del Pd.
Quelle sopra sono le parole scelte per la didascalia del video pubblicato sul suo profilo Instagram. De Luca, che della giovanile del Pd è responsabile nazionale Cultura Politica, Fondazioni, Memoria e Antifascismo, dal palco di Reggio Emilia ha arringato così la platea: «Sì, noi siamo i figli, noi siamo i nipoti della storia del comunismo italiano e nel concreto dobbiamo liberarci dal giogo imperialista di Trump e degli Stati Uniti, dall’ossessiva retorica sionista, dalla tentazione di cedere alle sirene del capitalismo, del capitale, del liberismo e salpare finalmente con coraggio verso nuovi orizzonti».
L’affondo di Marattin: «Serve un Comitato di Liberazione Nazionale contro il campo largo»
«E voi che pensavate che l’attacco al neo-liberismo della segretaria Schlein – o l’invito alla diserzione della segreteria dei giovani – fosse abbastanza. Sentite un po’ qua invece, va», ha scritto sui social Luigi Marattin, deputato e segretario nazionale del Partito Liberaldemocratico, commentando il video di De Luca. Raggiunto da Adnkronos, ha poi ironizzato: Ho cambiato idea. Ho sempre pensato che non servisse una sorta di Comitato di Liberazione Nazionale contro il pericolo fascista. Invece serve. Contro il campo largo però».
E voi che pensavate che l’attacco al neo-liberismo della segretaria Schlein – o l’invito alla diserzione della segreteria dei giovani – fosse abbastanza.
— Luigi Marattin (@marattin) September 17, 2026
Sentite un po’ qua invece, va. pic.twitter.com/G4Vk8rZc71
