di Erika Noschese
Svolta decisiva per l’assetto urbanistico e la pianificazione territoriale della città di Salerno. A seguito del recente via libera da parte della Giunta comunale alle linee guida per l’elaborazione del nuovo Piano Urbanistico Comunale, il sindaco di Salerno Vincenzo De Luca ha illustrato i capisaldi del provvedimento che approderà in aula per il dibattito consiliare il prossimo 24 settembre. Il documento segna un cambio di passo sostanziale nella visione dello sviluppo cittadino, ponendo un freno all’espansione dell’edilizia privata speculativa a favore del recupero dell’esistente, dell’housing sociale e del potenziamento delle infrastrutture per il turismo. La delibera di indirizzo punta a congelare l’edificazione indiscriminata attraverso immediate norme di salvaguardia e a reindirizzare la crescita economica verso l’offerta ricettiva sostenibile, gli alloggi universitari e la riqualificazione dell’intera fascia costiera orientale. Facendo il punto sulle tappe istituzionali dell’iter urbanistico, Vincenzo De Luca ha chiarito la genesi della manovra: “Innanzitutto devo dire che noi abbiamo approvato le linee guida per avere la prima variante del Piano Regolatore Generale. Abbiamo approvato queste linee guida e le porteremo in Consiglio Comunale il 24 settembre. Io ribadisco il mio orientamento, che è quello di avere la partecipazione di tutto il Consiglio Comunale. Anche queste linee guida raccolgono indicazioni venute anche dall’opposizione, quindi ci sono tutte le condizioni per approvare unitariamente questi vincoli”. Entrando nel merito delle motivazioni che hanno spinto l’amministrazione a rimodellare il PUC, il primo cittadino salernitano ha posto l’accento sulla necessità di fermare la cementificazione selvaggia: “L’obiettivo principale che abbiamo oggi è questo: fermiamoci un attimo, perché abbiamo visto crescere palazzi, palazzoni ed edilizia privata. Non possiamo bruciare tutto il territorio della città con l’edilizia privata. Fermiamoci un attimo e diamoci altre priorità: edilizia sociale, housing sociale, studentati e alloggi anche per le fasce medio-basse”. Un tassello fondamentale del nuovo piano riguarda lo sviluppo turistico e produttivo del tratto costiero cittadino, che vedrà l’adozione di misure vincolanti a tutela del suolo. “Poi approveremo una variante, la prima variante che riguarda la litoranea orientale per far decollare il distretto turistico della città di Salerno. Però già quando adottiamo la variante scattano le norme di salvaguardia, quindi non si può più consumare suolo. Adottata la variante, sarà poi pubblicata per un mese per raccogliere eventuali osservazioni dei cittadini, e poi diventa definitiva. Stiamo facendo la corsa anche sul piano urbanistico”, ha spiegato De Luca. A conclusione della sua analisi, il sindaco di Salerno ha ribadito l’auspicio che la fase di approvazione sia segnata da un clima di convergenza istituzionale e visione condivisa: “Intanto fermiamoci, respiriamo un attimo e ragioniamo unitariamente come Consiglio Comunale, senza ruoli di opposizione-governo. Deve essere una materia condivisa da tutto il Consiglio per ridisegnare il destino urbanistico ma anche produttivo della nostra città. L’obiettivo di fondo è creare lavoro per i nostri giovani, lavoro anche nel terziario turistico. Alla fine servirà a questo: cioè potenziare la città del turismo, dell’accoglienza e creare opportunità di lavoro”.
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