Ex Ilva, l’indotto sospende i licenziamenti fino alla sentenza della Cassazione

Aigi e Aepi intendono sospendere i 2.500 licenziamenti dell’indotto dell’ex Ilva di Taranto almeno fino alla sentenza della Cassazione sul ricorso presentato dai commissari straordinari contro il decreto della Corte d’Appello di Milano che ha disposto la chiusura dell’area a caldo. L’udienza sul ricorso è stata fissata per il 20 ottobre, decisione che ha portato governo e sindacati a riaggiornare il tavolo.

I sindacati: «Intendiamo dare corso positivo all’invito del governo»

«Intendiamo dare corso positivo all’invito del governo alla sospensione dei licenziamenti nell’indotto almeno fino alla sentenza della Cassazione», ha detto Nicola Convertino, presidente di Aigi, ovvero l’associazione delle imprese dell’indotto dell’ex Ilva. Mino Dinoi, presidente della Confederazione Aepi (sindacato datoriale per imprese, professioni e terzo settore) ha detto: «Ulteriore atto di responsabilità da parte nostra, perché comprendiamo che la situazione è difficile».

La data dell’udienza è stata resa nota durante l’incontro a Palazzo Chigi

La notizia dell’udienza fissata per il 20 ottobre è arrivata durante l’incontro sindacati-governo a Palazzo Chigi. Di conseguenza, il governo ha chiesto alle organizzazioni sindacali di riaggiornare il tavolo. Il decreto legge con le misure a tutela dei lavoratori – che il governo avrebbe approvato oggi nel Consiglio dei ministri – sarà discusso «quando il quadro generale sarà più chiaro», hanno spiegato fonti dell’esecutivo.