Praiano. Turista morto in mare, l’ex sindaco Di Martino assolto

Era il 2 gennaio 2018 quando Mariangela Calligaro, residente a Belluno, insieme al coniuge e ad alcuni amici, nonostante le condizioni meteorologiche avverse, decise di percorrere il sentiero Terramare, a Marina di Praia, nel territorio di Praiano. Dopo aver raggiunto la zona dell’Africana, durante il percorso di ritorno, un’onda particolarmente violenta si abbatté sulla scogliera e sulla stradina costiera, travolgendo due turisti e trascinandoli in mare. Uno dei due perse la vita a causa delle condizioni particolarmente agitate del mare. Da quel tragico episodio è scaturito un lungo e articolato procedimento giudiziario dinanzi al Tribunale di Salerno. In primo grado, l’allora sindaco di Praiano, Giovanni Di Martino, era stato ritenuto responsabile del reato di omicidio colposo e condannato a sei mesi di reclusione, oltre al risarcimento dei danni. Nel procedimento era stato citato anche il Comune di Praiano quale responsabile civile. Una decisione che il primo cittadino e l’amministrazione comunale hanno ritenuto ingiusta e che è stata quindi impugnata in appello. A sostenere le ragioni di Di Martino è stato l’avvocato Antonio Zecca, mentre il Comune di Praiano è stato assistito dall’avvocato Luigi D’Uva. La difesa ha sostenuto l’assenza di responsabilità a carico dell’ex sindaco, evidenziando come Di Martino avesse agito nel rispetto della normativa e nell’ambito delle proprie competenze, adottando le misure ritenute necessarie a tutela dell’incolumità pubblica. Una vicenda nella quale, come più volte sottolineato dallo stesso Di Martino, emerge anche il rapporto delicato e complesso con il mare, elemento centrale della vita quotidiana della Costiera amalfitana. «Chi conosce il mare, lo rispetta», è stato uno dei concetti più volte ribaditi nel corso della vicenda. Ieri, al termine del giudizio di secondo grado, è arrivata la svolta. La Corte d’Appello ha assolto Giovanni Di Martino con la formula più ampia: «perché il fatto non sussiste». Una decisione che mette così la parola fine, sul piano penale, a una vicenda giudiziaria che si trascinava da anni e che restituisce serenità all’ex sindaco di Praiano. Per Di Martino si tratta della seconda assoluzione. Sempre difeso dall’avvocato Antonio Zecca, infatti, l’ex primo cittadino era già stato prosciolto dall’accusa di concussione. Due procedimenti distinti, dunque, entrambi conclusi con un esito favorevole per l’ex sindaco. Al termine dell’udienza odierna, Di Martino ha affidato alle sue parole tutta l’emozione per la conclusione della vicenda giudiziaria e per il peso che, negli anni, aveva avuto sulla sua vita personale. «Sono emozionato all’idea che da oggi esco da un incubo e non finirò mai di ringraziare l’avvocato Zecca, che ha seguito con grandissima professionalità e grande determinazione le mie vicende, finite entrambe in maniera brillante. Da oggi di certo ritroverò quella serenità che per un lungo periodo ha minato la mia persona, facendomi vivere momenti di ansia. Da oggi tutto è alle spalle e inizierà per me, di certo, una vita più serena e più tranquilla». Una dichiarazione che racchiude il sollievo per la fine di un percorso giudiziario durato anni e che, con la sentenza di assoluzione, consente all’ex sindaco di guardare nuovamente al futuro con maggiore serenità.

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