Salerno si prepara a celebrare San Matteo Apostolo ed Evangelista, Patrono della città, con un programma che accompagnerà fedeli e cittadini dall’11 al 21 settembre. Un calendario articolato tra celebrazioni religiose, appuntamenti culturali, visite della reliquia e iniziative sportive, fino alla tradizionale processione del 21 settembre. Ad aprire ufficialmente i festeggiamenti sarà venerdì 11 settembre, alle ore 20, in piazza Flavio Gioia, il tradizionale omaggio floreale della Città al Santo Patrono, alla presenza dell’Arcivescovo S.E. Monsignor Andrea Bellandi e delle Autorità civili e militari. Il giorno successivo, sabato 12 settembre, dopo la Santa Messa delle ore 19, si terrà l’intronizzazione della statua d’argento di San Matteo, realizzata nel 1691 dall’argentiere napoletano Nicola de Aula. Il prezioso busto, custodito nel Museo del Tesoro di San Matteo, sarà collocato nella Cappella della Pentecoste, una delle più importanti cappelle laterali della Cattedrale, progettata dall’architetto Ferdinando Sanfelice e impreziosita dalle sculture di Bottigliero e dalla cona marmorea di Virginio Ogna. L’obiettivo è offrire il prezioso busto del Santo Patrono alla venerazione dei fedeli in uno spazio esclusivo, appositamente allestito. La statua sarà inoltre collocata su un’antica base dorata, così da assumere una posizione preminente, in particolare durante il sacro corteo. Nella cappella della famiglia Pinto, anch’essa allestita per l’occasione, saranno collocati i Santi compatroni: San Giuseppe, San Gregorio VII e i Santi Martiri Salernitani Fortunato, Gaio e Ante. Sul presbiterio sarà invece collocato, come da tradizione, il prezioso Reliquiario del braccio, simbolo del Patronato dell’Evangelista sulla città. Dal 18 al 20 settembre spazio al Triduo nella Cattedrale Primaziale. Venerdì 18, alle ore 19, S.E. Mons. Michele Autuoro, Arcivescovo Metropolita di Benevento, presiederà la Santa Messa con la partecipazione delle comunità parrocchiali della Forania Salerno Est, animata dalla Corale del Duomo di Ravello, diretta dal M° Filippo Amato. Alla celebrazione prenderanno parte anche gli sportivi, a cura dell’Ufficio Pastorale Sport e Tempo libero. Sabato 19, alle ore 19, sarà la volta di S.E. Mons. Davide Carbonaro, Arcivescovo Metropolita di Potenza-Muro Lucano-Marsico Nuovo, che presiederà la Santa Messa con la partecipazione delle comunità parrocchiali della Forania Salerno Ovest-Ogliara, animata dalla Nova Corale Polifonica Ebolitana, diretta dal M° Alessandro Cariello. Domenica 20 settembre, alle ore 19, S.E. Mons. Andrea Bellandi, Arcivescovo Metropolita di Salerno-Campagna-Acerno, presiederà la Santa Messa della Solennità di San Matteo Apostolo ed Evangelista, animata dalla Corale “Schola Cantorum Matthaeana” della Cattedrale, diretta dal M° Ermenegildo Guerra. Alle ore 20, presso la tomba dell’Apostolo, si terrà il tradizionale Rito della raccolta della manna. Il momento centrale sarà lunedì 21 settembre, giorno della Solennità di San Matteo. Le celebrazioni inizieranno con le Sante Messe del mattino: dalle ore 6.30 alle 9.30 nella Cripta di San Matteo e dalle ore 7 alle 9 nella Basilica superiore. Alle ore 11, presso la Cattedrale Primaziale, S.E. Mons. Filippo Iannone, Prefetto del Dicastero per i Vescovi, presiederà il Solenne Pontificale, animato dal Coro della Diocesi di Salerno, diretto dal M° Remo Grimaldi, e dalle corali delle parrocchie della città. Alle ore 18 si svolgerà la tradizionale Processione per le vie del centro dei simulacri di San Matteo, San Giuseppe, San Gregorio VII, Sant’Ante, San Fortunato e San Gaio. Il corteo percorrerà via Duomo, via Mercanti, Corso Vittorio Emanuele, via Adolfo Cilento, Corso Giuseppe Garibaldi e via Roma, fino al Teatro Verdi. La processione proseguirà poi attraverso via Portacatena, Largo Campo, via Da Procida e via Mercanti, fino all’incrocio con via Duomo, per risalire verso la Cattedrale. Sono previste soste presso la Caserma della Guardia di Finanza, in piazza Cavour per la tradizionale Benedizione sul mare e presso Palazzo di Città. Alle ore 22, a conclusione della processione, sarà celebrata la Santa Messa nella Cripta di San Matteo. Particolarmente significativo anche il calendario della Visita del Braccio di San Matteo, che toccherà diversi luoghi simbolici della città e del territorio. Lunedì 14 settembre, alle ore 10, la reliquia sarà nella Casa Circondariale “Antonio Caputo” di Fuorni; martedì 15, alle ore 10, farà tappa all’Ospedale “San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona”. Giovedì 17 settembre, alle ore 10, sarà accolta dalla Guardia di Finanza presso la Caserma “Vincenzo Giudice”, mentre alle ore 17 sarà presso la sede di Salerno dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili. Venerdì 18 settembre, alle ore 11, la reliquia sarà infine al Campolongo Hospital di Eboli. Accanto alla dimensione religiosa, numerosi sono gli appuntamenti culturali. Domenica 13 settembre, alle ore 20, in Cattedrale, è in programma il convegno “Capolavori per San Matteo. La vita e il culto da Cafarnao a Salerno”, a cura dell’Università degli Studi di Salerno, con gli interventi dei professori Adriano Amendola e Maddalena Vaccaro. Lunedì 14 settembre, alle ore 20, nell’Atrio di Palazzo Genovese, spazio a “L’Uomo, il Santo, la Leggenda. Racconto in quadri viventi e voci narranti”, rappresentazione scenica con testo di Corradino Pellecchia, adattamento e regia di Brunella Caputo. L’ingresso è libero. Martedì 15 settembre, alle ore 20, presso l’Arco Catalano, si terrà “Salerno legge Matteo. Lettura continua del Vangelo e musica”, con la lettura di una sezione del Vangelo di Matteo intervallata da brani di musica classica a cura del Conservatorio “G. Martucci” e la partecipazione dell’Ordine dei Giornalisti. Mercoledì 16 settembre, alle ore 20, presso Palazzo Guarna – Sala delle Armi, l’Università degli Studi di Salerno proporrà il convegno “Tutti i tesori della Cattedrale: reliquie e opere per San Matteo e le sante Compatrone di Salerno”, con l’intervento della professoressa Giuseppina Merola. Giovedì 17 settembre, alle ore 20.30, in piazza don Enzo Quaglia, antistante il Tempio di Pomona, è previsto il Concerto del Conservatorio di Musica “Giuseppe Martucci” di Salerno. Venerdì 18 settembre, alle ore 20, in Cattedrale, si terrà invece il Concerto d’organo in onore del Santo Patrono, con il M° Gabriele Agrimonti, organista titolare della Chiesa di San Luigi dei Francesi di Roma. Sabato 19 settembre sarà dedicato anche allo sport. Dalle ore 9.30, presso l’Arenile Santa Teresa, si svolgerà il Palio Remiero San Matteo, a cura del CONI – Comitato Regionale Campania, sezione di Salerno, e del Circolo Canottieri Irno. Dalle ore 11, nello specchio d’acqua antistante il lungomare, spazio alla Regata di Vela Latina – IX Trofeo Città di Salerno, organizzata dalla Lega Navale Italiana – sezione di Salerno. Alle ore 20.30, infine, la Cattedrale ospiterà “In Signo Matthaei. Dal sogno di Pelagia alla Cattedrale del Guiscardo”, visita notturna del Duomo di Salerno con la collaborazione dell’Associazione Erchemperto. Completano il calendario le Giornate Matteane, in programma giovedì 17 e venerdì 18 settembre, alle ore 18, presso la Chiesa di Sant’Agostino. La due giorni, organizzata dall’Ufficio Diocesano Cultura e Arte, sarà dedicata al tema “A che ora è la fine del mondo? Messaggio e attualità del discorso finale di Gesù in Matteo 24-25”. Agli incontri interverranno S.E. Mons. Andrea Bellandi, Arcivescovo di Salerno-Campagna-Acerno, la professoressa Lorella Parente, teologa e direttrice dell’Ufficio Pastorale Cultura e Arte, insieme ai biblisti Antonio Landi e Annalisa Guida, al teologo Emanuele Spagnolo e al critico d’arte Giorgio Agnisola. Un programma che intreccia devozione, storia, arte, cultura, sport e tradizione, accompagnando Salerno verso il 21 settembre, giorno della festa del suo Santo Patrono.
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