Dimenticare Sigfrido: ora che Ranucci è fuori (salvo imprevisti giudiziari), ecco che la Rai allarga i cordoni della borsa per Report. A quanto risulta a Lettera43, il direttore dell’Approfondimento Rai, Paolo Corsini, in versione Babbo Natale, sta incontrando uno per uno autori, inviati e collaboratori della trasmissione promettendo mari e monti in cambio di una pace giusta e duratura, ossia: basta parlare di “Sig”!
A Bernardo Iovene, capoautore ribelle fino alla nomina alla conduzione di Claudia Di Pasquale al posto di Giulia Presutti, ora rientrato nei ranghi, sarebbe stata promessa la cifretta di 200 mila euro l’anno; all’altro capoautore, Giulio Valesini, pure lui sceso dalle barricate dopo l’iniziale “gran rifiuto”, sarebbe stata ventilata la nomina a caposervizio.
Ma i due sono solo i nomi più in vista tra quelli incontrati singolarmente da Corsini (alle prese pure con la grana Mi manda RaiTre), in versione padre confessore: («Dimmi, figliolo, di cosa hai bisogno per pentirti?») un po’ a tutta la squadra sarebbe stato prospettato un miglioramento della condizione lavorativa.

I soliti “addetti ai livori” (copyright Dagospia) fanno notare che Corsini si è visto negli uffici di Report più negli ultimi giorni che in tutti gli anni precedenti. Anzi: l’ottimo Paolone, fino alla defenestrazione di Ranucci, metteva anche i like ai contenuti social contro Report di Esperia, piattaforma vicina alla destra che tenta (invano) di accreditarsi come squadra di inchiesta, ma somiglia più che altro a una specie di Striscia la notizia de noantri, senza neanche il Gabibbo.
















