Trump sogna di ribattezzare anche il New Mexico: perché non può farlo

La toponomastica continua ad essere un campo di battaglia per Donald Trump, che ha mostrato apprezzamento per l’idea di ribattezzare New America lo Stato del New Mexico, sulla falsariga di quanto già fatto con il Lago Ontario e il Golfo del Messico.

Trump sogna di ribattezzare anche il New Mexico: perché non può farlo
Il post di Trump sul cambiamento di nome del New Mexico.

«In molti hanno suggerito di cambiare il nome del New Mexico – uno degli Stati in cui si sono verificati i più gravi brogli elettorali di sempre – in New America. Sarebbe molto più prestigioso e bello per gli abitanti di quello Stato potenzialmente incredibile. Mi piace un sacco!». È quanto ha scritto Trump su Truth, condividendo una clip realizzata con l’IA in cui lo si vede ribattezzare il territorio di confine: poche ore prima aveva già lasciato trapelare l’idea pubblicando una mappa dello Stato con la parola “Mexico” barrata in rosso e sostituita da “America”.

Per cambiare il nome non basta un ordine esecutivo

Questa volta si tratta però di una boutade, ammesso che Trump conosca le regole. Un eventuale cambiamento richiederebbe infatti un percorso istituzionale molto più complesso rispetto a un semplice annuncio presidenziale. Sebbene il capo della Casa Bianca abbia il potere di modificare nel Geographic Names Information System la denominazione di elementi geografici quali gli specchi d’acqua, cosa che Trump ha fatto, non dispone però dell’autorità costituzionale per cambiare legalmente il nome degli Stati federati degli Stati Uniti d’America con la firma di un ordine esecutivo: tale procedura dovrebbe infatti svolgersi a livello, appunto, statale.

Il nome New Mexico precede di secoli la nascita degli Usa

La governatrice democratica Michelle Lujan Grisham ha dichiarato a Fox News Digital: «Il nome del New Mexico non è oggetto di dibattito, è nostro da prima ancora che esistessero gli Stati Uniti». Il nome Nuevo México fu infatti coniato verso la fine del XVI secolo dai colonizzatori spagnoli e fu sostanzialmente mantenuto (in inglese) dopo la cessione agli Stati Uniti nel 1848, al termine della guerra con il Messico. Due anni dopo fu costituito il Territorio del Nuovo Messico, che comprendeva anche gran parte dell’Arizona, oltre a porzioni del Colorado e del Nevada. Dopo varie riduzioni dei confini, il New Mexico divenne uno Stato dell’Unione nel 1912.