L’Iran nei prossimi giorni annuncerà una nuova zona a traffico limitato nel Golfo Persico, assieme alle mappe di un nuovo corridoio di navigazione attraverso lo stretto di Hormuz, frutto di un accordo in via di definizione con l’Oman. Lo ha reso noto il portavoce del ministero degli Esteri di Teheran, Esmaeil Baqaei, parlando di «negoziati seri e costruttivi» con Muscat, nonostante «fasi alterne a causa delle interferenze e delle pressioni esercitate da alcune parti terze».
Teheran: «La rotta sarà registrata all’Organizzazione Marittima Internazionale»
Una volta raggiunto l’accordo definitivo, «il memorandum d’intesa congiunto tra Iran e Oman per l’istituzione di una rotta marittima temporanea sicura nello stretto di Hormuz sarà registrato ufficialmente all’Organizzazione Marittima Internazionale», ha aggiunto Baqaei. Nelle stesse ore Mohsen Rezaei, segretario del Consiglio supremo per la sicurezza nazionale iraniano, ha spiegato che la nuova zona a traffico limitato partirà dal punto in cui ha inizio il blocco navale statunitense contro l’Iran e si estenderà verso aree del Golfo Persico. Per quanto riguarda la totale apertura di Hormuz, ha aggiunto, Teheran si impegnerà a garantirla «solo quando loro gli americani cesseranno i sabotaggi, le minacce e gli attacchi» contro la Repubblica Islamica.
