Suggestiva cerimonia all’insegna di sentimento e semplicità a Palinuro per ricordare Nino Petrone, con Salerno nel cuore la sua città, e che amava trascorrere le vacanze nella più nota tra le perle del Cilento contrassegnata dalle leggende di Ulisse narrate da Omero. Nino con la famiglia Adduci per oltre 40 anni soggiornava in una casa ad un piede dalla spiaggia nella zona porto da dove si muoveva per incontrare pescatori cui chiedere il pescato del giorno per poi dilettarsi ai fornelli. L’Idea del premio che Gianfranco Coppola, giornalista e presidente nazionale della USSI legato da profondissima ultraquarantennale amicizia a Nino, ha coinvolto associazioni sportive e amatoriali nel ricordo di un appassionato narratore. Premio per volontà dei tanti amici di Nino assegnato ai fratelli Nicola e Massimo Graniti, operatori turistici e calciofili per pratica e organizzazione di appuntamenti sempre seguitissimi come le sfide in canoa promosse da Alessandro gente che accoglieva e accompagnava Nino con la tipicità affettiva di una seconda casa o forse perfino la prima. Alla presenza della parente più vicina a Nino, l’avvocato Angela Falcone, una testimonianza di valori – espressa anche dal saluto inviato dal presidente del gruppo campano Ussi Mario Zaccaria – come amicizia condivisione che hanno caratterizzato la carriera dell’illustre giornalista persona perbene e ricco di tanti interessi: non solo sport ma musica, cinema, teatro. Autore di canzoni come Stadium storica sigla dei programmi sportivi Rai musicata da Oscar Prudente, Nino sarà ricordato anche il prossimo 26 settembre al Teatro Verdi di Salerno in occasione del premio Charlot con la sezione per il giornalismo. Il Riconoscimento verrà consegnato a Paolo Sommaruga storico volto del tg1 erede di Mollica dopo esserne stato compagno di viaggio alle grandi mostre del cinema da Venezia a Cannes da Berlino a Los Angeles.
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