Crans-Montana, il Comune sapeva del pericolo incendio al Constellation: le prove

Il Comune di Crans-Montana era a conoscenza che la schiuma fonoassorbente del Constellation era infiammabile. Lo rivela una email inviata da una dirigente, diventata la 17esima persona iscritta nel registro degli indagati: il messaggio di posta elettronica era rimasto fino a questo momento fuori dagli atti dell’inchiesta sull’incendio, costato la vita 41 ragazzi e in cui sono rimasti feriti in modo grave altri 115 giovani.

L’email inviata da Rose Marie Clavien e l’iscrizione nel registro degli indagati

A inviare l’email, che avvertiva di prestare attenzione alla schiuma utilizzata per l’isolamento acustico del locale, è stata Rose Marie Clavien, ex consigliera comunale con delega all’edilizia tra il 2017 e il 2024. La donna, come ha spiegato il quotidiano svizzero Tages-Anzeiger, è stata convocata per un interrogatorio il 28 agosto: quando gli inquirenti le hanno sottoposto il messaggio di posta elettronica, si è avvalsa della facoltà di non rispondere. Da persona informata sui fatti è così diventata un’indagata.