Alluvione in Nepal, 2.300 dispersi e 475 morti

Sono oltre 2.300 le persone che risultano ancora disperse dopo la devastante alluvione che ha colpito il distretto di Rasuwa, in Nepal. Il numero dei morti è salito a 475. Proseguono intanto le operazioni di soccorso. Secondo quanto riferito dal portavoce della polizia, finora sono state tratte in salvo 1.545 persone – 644 a Rasuwa, 898 a Nuwakot e tre a Dhading. Tra i dispersi figurano 644 cittadini stranieri. Il gruppo più numeroso è quello degli indiani, con 178 persone ancora non rintracciate, seguito da 65 statunitensi, 53 ucraini, 51 malesi, 35 australiani, 33 britannici e 25 canadesi.

Oltre 100 lavoratori intrappolati nel tunnel di una centrale idroelettrica

L’esercito nepalese ha tratto in salvo 350 lavoratori e residenti rimasti intrappolati nel tunnel dell’Upper Trishuli Hydropower Project. Oltre 100 persone sono ancora bloccate all’interno del tunnel. L’operazione è particolarmente complessa per le condizioni meteorologiche avverse e l’elevata portata del fiume.