Gli Stati Uniti hanno sospeso in tutto il mondo gli appuntamenti per il rilascio dei visti di immigrazione. Chi aveva già fissato un colloquio presso un’ambasciata o un consolato statunitense ha ricevuto un’email che comunicava il rinvio dell’incontro. La decisione è stata presa per consentire al dipartimento di Stato di formare i funzionari consolari su nuove procedure di valutazione dei richiedenti. La sospensione è stata confermata martedì 25 agosto 2026 da un portavoce del dipartimento, secondo cui è stata avviata una «iniziativa globale di formazione» per assicurare che i funzionari siano in grado di valutare ogni richiedente «in modo completo e coerente». L’obiettivo è rendere più rigorosi i controlli sulle persone che fanno richiesta del visto per individuare coloro che potrebbero diventare dipendenti dall’assistenza pubblica statunitense.
