Nella notte tra lunedì 10 e martedì 11 agosto 2026, «Zaporizhzhia è stata colpita da missili balistici nordcoreani, Zircon e bombe aeree guidate». L’ha annunciato il presidente ucraino Zelensky, aggiungendo che «si è trattato di un attacco brutale, calcolato per infliggere il massimo danno, in particolare alle infrastrutture civili» e che «al momento si contano sei morti e 19 feriti». «Le mie condoglianze alle loro famiglie e ai loro cari. I soccorritori stanno continuando a spegnere un incendio in uno dei luoghi colpiti», ha aggiunto. A Kyiv, inoltre, un attacco missilistico ha danneggiato un ospedale per malattie infettive e alcune attività commerciali. Colpite anche altre zone, come ha specificato lo stesso Zelensky: «Gli attacchi con i droni continuano praticamente ogni giorno nelle nostre comunità in prima linea. A Kherson e Kharkiv, le sottostazioni elettriche sono state colpite durante la notte, causando interruzioni di corrente. Anche le regioni di Donetsk, Dnipro e Mykolaiv sono state colpite».
