Ipzs e Poste Italiane perfezionano l’acquisizione di PagoPa

L’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (Ipzs) e Poste Italiane hanno perfezionato l’acquisizione del capitale sociale di PagoPa, rispettivamente con il 51 per cento e il 49 per cento delle quote. Lo hanno reso noto le due aziende con una nota: negli scorsi giorni l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato aveva deliberato di autorizzare l’acquisizione e di non procedere all’avvio della relativa istruttoria. L’operazione era stata annunciata il 19 dicembre, giorno in cui le due società avevano accettato l’offerta ricevuta dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, esercitando l’opzione di acquisto.

All’Ipzs il controllo esclusivo su PagoPA

Il corrispettivo complessivo per l’acquisto delle partecipazioni è pari a un importo massimo di circa 500 milioni di euro, composto da una componente fissa e da alcune componenti differite e variabili. Sarà l’Ipzs, socio di maggioranza, ad esercitare il controllo esclusivo su PagoPA, che gestisce l’omonimo sistema dei pagamenti a favore delle pubbliche amministrazioni e dei gestori di pubblici servizi in Italia.