Emergenza migranti a Ceuta, scontro Roma-Madrid su Schengen

Emergenza migranti a Ceuta, scontro Roma-Madrid su Schengen
Emergenza migranti a Ceuta, scontro Roma-Madrid su Schengen
Emergenza migranti a Ceuta, scontro Roma-Madrid su Schengen

Migliaia di migranti provenienti da Marocco e Algeria hanno raggiunto a nuoto Ceuta, l’enclave spagnola in Marocco, porta d’ingresso dell’Europa in Africa, causando una vera e propria emergenza. Nel giro di poche ore una valanga di persone, soprattutto ragazzi, si è ammassata sul lato marocchino del confine con Ceuta, per poi buttarsi in mare e circumnavigare a nuoto il piccolo molo delimitato da una rete che si inoltra in acqua solo per pochi metri a dividere i due Paesi. Quando l’afflusso si è fatto particolarmente intenso, in molti hanno iniziato a superare il confine anche via terra, percorrendo il molo dal lato marocchino, aggirandone la recinzione sulla punta e poi ripercorrendolo in direzione opposta sul lato spagnolo. Mentre Bruxelles segue l’evoluzione della crisi e assicura il massimo impegno per proteggere le frontiere dell’Unione europea, l’esecutivo italiano si è detto pronto a sospendere il trattato di Schengen con la Spagna. Una posizione che ha irritato Madrid, che ha risposto convocando il nostro ambasciatore.

Lo scontro tra Tajani e Albares

«Sono favorevole alla chiusura dello spazio Schengen con la Spagna e ho piena fiducia nell’operato del ministro Piantedosi. L’immigrazione irregolare e incontrollata rappresenta un pericolo per la sicurezza nazionale. Le immagini che arrivano da Ceuta dimostrano come la scelta del Governo di Madrid di dare la cittadinanza spagnola, quindi europea, ad oltre 500 mila immigrati irregolari sia profondamente sbagliata e incentivi il traffico di essere umani», aveva scritto il ministro degli Esteri Antonio Tajani, causando l’ira del suo omologo spagnolo.

«Questo messaggio del ministro degli Esteri di un Paese amico e partner da cui ci aspettiamo solidarietà europea e non demagogia partitica è indegno», aveva risposto José Manuel Albares.