Eboli: Verso l’accordo Conte-Cardiello

Ventiquattro ore per “svuotare” una Giunta, con l’obiettivo di superare l’ennesima crisi amministrativa. È quanto accaduto a Eboli dove- in seguito alla richiesta avanzata dal sindaco Mario Conte a tutti i componenti dell’esecutivo di rassegnare le dimissioni, nel tentativo di ricompattare una maggioranza ormai logorata e scongiurare il commissariamento prefettizio dell’ente- ieri si è assistito a una sorta di “reazione a catena”. Il primo a protocollare le dimissioni è stato l’assessore Vincenzo Consalvo, con una lettera articolata nella quale ha parlato di un “atto di responsabilità” verso la città. Nel testo, Consalvo ha inoltre ricordato tre proposte da lui avanzate e mai attuate- ovvero il censimento del centro storico, la ZTL sperimentale e una Fondazione comunale per l’Exposele. Consalvo ha anche lasciato un passaggio di consegne, indicando undici dossier aperti da seguire con attenzione, dal Distretto del Commercio al POC con Battipaglia e Bellizzi, fino al rinnovo della concessione del lido comunale. Gli esponenti del gruppo consiliare Eboli 3.0, di cui Consalvo era espressione in Giunta, si sono detti “orgogliosi del lavoro di Consalvo e del suo patrimonio politico e amministrativo”, ma in una nota hanno lasciato trapelare un malessere tutt’altro che nascosto verso il metodo di governo della coalizione: “È mancato quel pieno coinvolgimento e quel confronto preventivo sulle scelte strategiche dell’Amministrazione che consideriamo fondamentali”, vi si legge. Il gruppo ha inoltre rivendicato di aver “pagato un tributo altissimo in nome della stabilità” con l’uscita di due propri assessori dalla squadra di governo, e ha chiuso con un avvertimento diretto al sindaco. La disponibilità dimostrata “Non può e non deve essere interpretata come un via libera a scelte calate dall’alto”. Poco più di un’ora dopo Consalvo è arrivata anche la “resa” del gruppo “La Città del Sele”, che ha comunicato le dimissioni dei due assessori, Lucilla Polito e Salvatore Marisei. Poche righe, stavolta, nella quali si precisa di aver accolto la richiesta del sindaco “al fine di garantire allo stesso Sindaco l’agibilità politica” per approvare il rendiconto ed evitare il commissario. Un’adesione che, letta insieme al comunicato di Eboli 3.0, restituisce l’immagine di una maggioranza che si smonta più per sfinimento che per convinzione. Il risultato è che fino alla serata di ieri, in Giunta restava formalmente in carica un solo assessore: il delegato alla Sicurezza Antonio Corsetto, che proprio ieri mattina, mentre i suoi colleghi protocollavano le dimissioni, diffondeva invece il consueto report settimanale sull’attività di controllo del territorio, come se nulla stesse accadendo. Qualcosa invece accadeva: da Palazzo di Città giungeva la convocazione di conferenza stampa del sindaco, fissata per questa mattina alle 11.30. A fronte degli ultimi avvenimenti, con l’”autoazzeramento” della giunta, l’ipotesi che si paventa è quella della nomina di un nuovo esecutivo: un’operazione che consentirebbe di approvare il rendiconto, evitare il commissariamento e proseguire fino alla scadenza naturale del mandato. Si parla di un allargamento della maggioranza a pezzi del centrodestra rimasti finora ai margini e, secondo alcune voci, di un appoggio di Eboli Responsabile e di singoli esponenti del Partito Democratico: un’eco della proposta di “governo di scopo” avanzata dallo stesso primo cittadino all’indomani della mancata celebrazione del consiglio comunale sul rendiconto. Proposta che, a caldo, fu però categoricamente bocciata dal circolo locale del Pd e non del tutto esclusa invece da Fratelli d’Italia. C’è chi parla persino di un possibile passo indietro di Eboli Domani, gruppo la cui uscita dalla maggioranza aveva di fatto innescato l’attuale crisi, con un eventuale rientro utile di alcuni componenti a garantire il numero legale in aula nella seduta dell’assise cittadina, fissata per il prossimo 13 luglio. “Ci sono momenti in cui chi ha l’onore di guidare una Città deve informare i propri concittadini, raccontare i fatti e assumersi fino in fondo la responsabilità delle proprie scelte”, ha scritto in un post social il primo cittadino che promette di condividere “quanto accaduto, le decisioni assunte e il percorso che intendiamo seguire”. La conferenza stampa di questa mattina dirà se davvero la strada verso un nuovo governo cittadino è tracciata, o se si tratterà soltanto dell’ennesimo tentativo destinato a infrangersi contro i numeri in aula.

L'articolo Eboli: Verso l’accordo Conte-Cardiello proviene da Le Cronache.