Tensioni con Varsavia, Zelensky diserta la Conferenza per la ricostruzione dell’Ucraina

Si è aperta a Danzica la nuova Conferenza per la ricostruzione dell’Ucraina. Presenti i leader di Polonia, Bulgaria, Estonia, Finlandia, Lettonia, Lituania, Romania e Svezia, assieme alla presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen e al presidente del Consiglio europeo Antonio Costa. Manca però il leader maggiormente interessato dai lavori, ovvero il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, che ha dato forfait a causa della crisi diplomatica aperta con Varsavia. A guidare la delegazione ucraina è la premier Yuliia Svyrydenko.

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I leader presenti alla conferenza di Danzica (Ansa).

La decisione di Zelensky che ha portato allo scontro con Varsavia

La querelle sull’asse Kyiv-Varsavia, culminata nello scontro aperto tra Zelensky e l’omologo polacco Karol Nawrocki, è iniziata il 26 maggio quando il capo della Bankova ha annunciato la decisione di intitolare un’unità d’élite dell’esercito ucraino agli «eroi dell’Upa», ossia all’Esercito insurrezionale ucraino, organizzazione paramilitare che fu il braccio armato dell’Organizzazione dei Nazionalisti Ucraini (Oun-B) di Sepan Bandera.

I massacri di polacchi durante la Seconda guerra mondiale

Nel corso della Seconda guerra mondiale l’Upa raccolse l’eredità di quei gruppi paramilitari che all’inizio dell’Operazione Barbarossa accolsero come liberatori i nazisti. E, nelle regioni occupate dal Terzo Reich, operò spesso in accordo con le decisioni dei tedeschi e in funzione antisovietica assieme alle SS Galizien. In Polonia l’Upa è considerato una forza genocidaria: nel biennio 1943-44 il gruppo uccise decine di migliaia di civili nelle regioni della Volinia, della Galizia orientale, in alcune parti della Polesia e nella regione di Lublino. Migliaia di ucraini furono uccisi in seguito come rappresaglia dall’Armia Krajowa, ovvero il principale movimento armato polacco dell’epoca.

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Karol Nawrocki (Ansa).

La Polonia ha revocato a Zelensky la più alta onorificenza di Stato

Nawrocki ha parlato di «decisione critica» da parte di Zelensky, accusando il leader ucraino di aver «fornito alla propaganda russa ottimo materiale e molti spunti di riflessione». Poi il 29 giugno ha reso noto che avrebbe cercato di revocare a Zelensky la più alta onorificenza di Stato polacca, l’Ordine dell’Aquila bianca, che gli era stata assegnata dall’ex presidente Andrzej Duda. La revoca è poi effettivamente arrivata il 19 giugno. Il giorno successivo Zelensky ha annunciato di aver rispedito la medaglia a Varsavia per posta.

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Ursula von der Leyen (Ansa).

Von der Leyen annuncia l’erogazione della prima tranche dei prestiti Ue

Nel suo intervento alla conferenza di Danzica, Von der Leyen ha annunciato l’erogazione della prima tranche del prestito da 90 miliardi per l’Ucraina. «Oggi trasferiamo oltre 3 miliardi di euro in assistenza macrofinanziaria. Nei prossimi giorni inizieremo a erogare la prima tranche dei 6 miliardi di euro destinati alla produzione di droni. Questa è la solidarietà in azione. Dimostra che il sostegno dell’Europa all’Ucraina è destinato a durare».