L’Ucraina ha condotto un attacco aereo con droni nella città industriale di Nizhnekamsk, che si trova nella Repubblica del Tatarstan, a ben 1.600 chilometri dal confine con la Russia. Il sindaco Radmir Beliaev ha segnalato su Telegram che un drone si è schiantato contro un edificio residenziale: l’attacco ha causato il ferimento di quattro persone.

Un altro velivolo a pilotaggio remoto, soprattutto, ha colpito la raffineria di petrolio Nizhnekamskneftekhim (parte della holding Sibur). Per motivi di sicurezza, sono stati annullati tutti gli eventi pubblici in programma per oggi: il 12 giugno ricorre la Festa della Russia.
A drone attack on Nizhnekamsk oil refinery, Tatarstan, Russia. pic.twitter.com/R8dqSGcn10
— Anton Gerashchenko (@Gerashchenko_en) June 12, 2026
Il Ministero della Difesa di Mosca ha riferito che nella notte del 12 giugno sono stati abbattuti 231 droni ucraini in 15 regioni della Federazione Russa, nella Crimea annessa e nel Mar d’Azov.
The Nizhnekamsk petrochemical plant. The Tolyatti rubber factory. The Simferopol thermal power plant.
— Maria Drutska
Every day, more strategic targets have sudden unplanned downtime due to drone sanctions.
And the drone sanctions will keep coming. Because drone sanctions don't have waivers. pic.twitter.com/zGQyvsk3aN(@maria_drutska) June 12, 2026

(@maria_drutska)