L’Ue pensa al divieto di sovrapprezzo per il bagaglio a mano in aereo

Le compagnie aeree potrebbero dover dire addio all’addebito supplementare per il bagaglio a mano. Questo è quanto vorrebbero la Commissione europea e il Parlamento Ue. L’Eurocamera ha infatti accolto per acclamazione la richiesta di dare piena attuazione a una sentenza della Corte di giustizia sul sovrapprezzo. Secondo i giudici dell’Unione Europea, la maggiorazione del prezzo non dovrebbe essere applicata «a condizione che tali bagagli posseggano determinati requisiti relativi in particolare al loro peso». Per la Corte il bagaglio a mano è una parte essenziale del viaggio aereo, se considerato di «ragionevoli» dimensioni.

Chiesto anche lo stop al sovrapprezzo per i posti

Si tratterebbe di una piccola rivoluzione per i viaggi in aereo, anche perché nel testo gli eurodeputati hanno chiesto anche che le nuove regole affrontino altri costi nascosti. Tra questi, quelli relativi all’assegnazione dei posti. Tutto è partito da una petizione fatta scattare da un cittadino tedesco. Quest’ultimo ha spiegato come siano troppo i disagi che affrontano i passeggeri a causa delle diverse norme sulla gestione del bagaglio a mano.

L'Ue pensa al divieto di sovrapprezzo per il bagaglio a mano in aereo
Bagagli in un aeroporto (Getty Images).

L’attacco del deputato spagnolo Jordi Cañas 

Già all’inizio del 2023, però, era stato il parlamento spagnolo a sollevare la questione. Il deputato Jordi Cañas aveva attaccato le compagnie aeree low-cost: «Fanno affari con il prezzo dei biglietti nascondendo il supplemento per il trasporto del bagaglio a mano sino alla fine dell’acquisto. L’Europa si è già espressa sull’argomento, ma gli Stati membri continuano a permettere alle compagnie aeree di giocare con i prezzi e ingannare i viaggiatori, tutto questo deve finire».