Molta paura nella notte tra giovedì 21 e venerdì 22 settembre 2023 a Palermo per incendi divampati nella zona di Brancaccio, tra le vie Fichidindia e San Criro, che hanno costretto diversi residenti a uscire per strada, mentre qualcuno è fuggito sui tetti. Come successo a luglio 2023, il fuoco ha minacciato le abitazioni del capoluogo. Due mesi prima interessò una chiesa e le case di Borgo Nuovo. Per i vigili del fuoco è stata una lunga notte di lavoro.
Incendio di sterpaglie e agrumeto vicino a delle abitazioni
Dalle 20 di giovedì 21 fino alle prime luci di venerdì 22 sono stati più di 40 gli interventi per incendi di vegetazione e sterpaglie che hanno interessato il territorio provinciale. Tutti gli uomini e mezzi del corpo del comando provinciale sono stati impegnati per fronteggiare l’emergenza dettata dalle elevate temperature, dai venti di scirocco. È stato inoltre richiesto il supporto di una squadra aggiuntiva proveniente dal distaccamento di Piazza Armerina (Enna). Nella prima serata di giovedì quattro squadre sono state impegnate tra via Fichidindia e San Ciro per un incendio di sterpaglie e agrumeto vicine a delle abitazioni. Ci sono volute diverse ore prima di riportare la situazione alla normalità. Tanti residenti sono usciti per strada e qualcuno è fuggito sui tetti. Gli interventi si sono concentrati ad Altofonte, Gratteri, Gibilrossa, Misilmeri, Piana degli Albanesi, Torretta e Prizzi. Dalle prime luci di venerdì tre Canadair hanno sorvolato le località di Gratteri, Gibilrossa e Santa Cristina.
