Dalle prime indagini sull’incidente di Brandizzo emergono «gravi violazioni della procedura di sicurezza». Lo ha dichiarato venerdì primo settembre la procuratrice capo di Ivrea Gabriella Viglione che ha aggiunto: «Ci sono profili di responsabilità per i quali saranno a breve indagate alcune persone». La Procura che subito dopo l’incidente che nella notte tra mercoledì e giovedì è costato la vita a cinque operai aveva aperto un fascicolo contro ignoti per disastro ferroviario e omicidio plurimo colposi. Ora non si esclude il dolo eventuale per i due reati. «I meccanismi di garanzia non erano sufficienti per un intervento sui binari così delicato», ha sottolineato Viglione. Gli errori, a quanto si apprende, sarebbero stati nella procedura di comunicazione dell’eventuale nullaosta ai lavori. I cinque operai in sostanza non avrebbero dovuto trovarsi sui binari in quel momento. La tragedia dunque poteva essere evitata.
