Un tiro che ha portato l’Al Nassr in finale della Champions araba, dove sabato 12 agosto affronterà l’Al Hilal. Il gol di Cristiano Ronaldo ha regalato ai suoi la vittoria per 1-0 oltre che il passaggio del turno con l’eliminazione dell’Al Shorta. Dopo il rigore, impossibile trattenere l’entusiamo: il fuoriclasse ha esultato con il suo classico «siuuu», non prima di farsi il segno della croce vietato in Arabia Saudita.
Ronaldo with his amazing technique
pic.twitter.com/mr9iBFvJXq
— AlNassr FC (@AlNassrFC_EN) August 9, 2023
Gesto vietato in Arabia Saudita
Dopo la diffusione del video in cui si vede il campione segnare il gol della vittoria con tanto di segno della croce a seguire, c’è chi, sui social, ha fatto notare che in Arabia Saudita è vietata l’espressione pubblica della fede cristiana. Nel Paese saudita i non musulmani non sono autorizzati a pregare in pubblico. Per loro vietata anche la promozione o l’esposizione di oggetti religiosi, come libri, o altri simboli, come ad esempio il crocifisso. Il rischio in cui si incorre è quello di essere accusati di proselitismo. Sulle pagine ufficiali della squadra e del giocatore non si fa riferimento all’accaduto.
Final – here we go!!
Good work team!
Special thanks to our fans for the amazing support and for always pushing us forward!pic.twitter.com/iuxE88DRSr
— Cristiano Ronaldo (@Cristiano) August 9, 2023




