Bonus turismo sostenibile, domanda dal 17 luglio 2023: cos’è e a chi spetta

Il ministero del Turismo, con l’avviso pubblico n. 1 del 25 maggio 2023, ha stanziato 3 milioni di euro in favore delle imprese turistiche che effettuano degli interventi volti a promuovere l’ecoturismo e il turismo sostenibile. È il cosiddetto bonus turismo sostenibile, già previsto dalla Legge di Bilancio 2023.

Bonus turismo sostenibile: cos’è e a chi spetta

Con lo scopo di promuovere l’ecoturismo e il turismo sostenibile, il bonus in oggetto si sostanzia in un contributo economico che copre, al massimo, il 50 per cento delle spese sostenute dalle imprese per muoversi in questa direzione. I soggetti economici, nello specifico, potranno spendere un importo compreso tra i 50 mila e i 200 mila euro per gli interventi ammissibili. A poter beneficiare del bonus turismo sostenibile sono i soggetti economici indicati dal ministero del Turismo, ovvero i:

  • codice ATECO 49.1 recante «Trasporto ferroviario di passeggeri (interurbano)»
  • codice ATECO 49.3 recante «Altri trasporti terrestri di passeggeri»
  • codice ATECO 50.1 recante «Trasporto marittimo e costiero di passeggeri»
  • codice ATECO 50.3 recante «Trasporto di passeggeri per vie d’acqua interne (inclusi i trasporti lagunari)»
  • codice ATECO 51.1 recante «Trasporto aereo di passeggeri»
  • codice ATECO 52.2 recante «Attività di supporto ai trasporti»
  • codice ATECO 55.1 recante «Alberghi e strutture simili»
  • codice ATECO 55.2 recante «Alloggi per vacanze e altre strutture per brevi soggiorni»
  • codice ATECO 55.3 recante «Aree di campeggio e aree attrezzate per camper e roulotte»
  • codice ATECO 56.1 recante «Ristoranti e attività di ristorazione mobile»
  • codice ATECO 56.3 recante «Bar e altri esercizi simili senza cucina»
  • codice ATECO 73.1 recante «Pubblicità»
  • codice ATECO 77.11.00 recante «Noleggio di autovetture ed autoveicoli leggeri»
  • codice ATECO 77.21.00 recante «Noleggio di attrezzature sportive e ricreative»
  • codice ATECO 77.34.00 recante «Noleggio di mezzi di trasporto marittimo e fluviale»
  • codice ATECO 77.35.00 recante «Noleggio di mezzi di trasporto aereo»
  • codice ATECO 77.39.10 recante «Noleggio di altri mezzi di trasporto terrestri»
  • codice ATECO 79.1 recante «Attività delle agenzie di viaggio e dei tour operator»
  • codice ATECO 79.9 recante «Altri servizi di prenotazione e attività connesse»
  • codice ATECO 82.30.00 recante «Organizzazione di convegni e fiere»
  • codice ATECO 90.0 recante «Attività creative, artistiche e di intrattenimento»
  • codice ATECO 93.1 recante «Attività sportive»
  • codice ATECO 93.21 recante «Parchi di divertimento e parchi tematici»
  • codice ATECO 93.29.2 recante «Gestione di stabilimenti balneari: marittimi, lacuali e fluviali»
  • codice ATECO 93.19.92 recante «Attività delle guide alpine»
  • codice ATECO 93.29.20 recante «Gestione di stabilimenti balneari: marittimi, lacuali e fluviali»
  • codice ATECO 96.04.10 recante «Servizi di centri per il benessere fisico (esclusi gli stabilimenti termali)»
  • codice ATECO 96.04.20 recante «Stabilimenti termali»

Come fare domanda

Per poter sfruttare i vantaggi economici previsti dal bonus turismo sostenibile è necessario presentare una domanda sul sito web del ministero del Turismo. Una volta entrati, immettendo il proprio Spid o Cie, è necessario recarsi nella sezione Notizie di Servizio. Chi intende sfruttare il bonus ha tempo dalle ore 12:00 del 17 luglio 2023 e fino al 9 settembre 2023.

Cosa c’è dietro l’ePrix di Roma: quello che non si vede di un evento della Formula E


Siamo stati nel dietro le quinte dell'ePrix di Roma 2023: ecco le principali curiosità che abbiamo scoperto riguardo agli eventi del Mondiale di Formula E dall'innovativo modo di ricaricare le vetture alle differenze di guida per i piloti dei bolidi elettrici, dal motivo per cui si è scelto di costruire un circuito cittadino nel quartiere Eur fino a ciò che succede nei box poco prima che le monoposto scendano in pista.
Continua a leggere

Treno Roma-Pompei, De Luca attacca: «Cerimonia ridicola»

Il governatore della Campania, Vincenzo De Luca, attacca il governo sul treno Roma-Pompei. Domenica 16 luglio si è tenuta la cerimonia inaugurale del Frecciarossa Trenitalia che ogni terza domenica del mese partirà dalla capitale e si fermerà nel comune campano, passando per Napoli. Ci metterà un’ora e 47 minuti, ma lo farà soltanto una volta ogni 30 giorni. È prevista una sola corsa, che partirà da Roma Termini alle 8.53, prima della fermata nel capoluogo campano alle 10.03 e dell’arrivo a Pompei alle 10.40. Al ritorno, invece, partenza alle 18.40 e arrivo alle 20.55, con sosta intermedia alle 19.23 a Napoli. De Luca non ci sta: «Cerimonia? Abbiamo perso il senso del ridicolo».

LEGGI ANCHE: Meloni sul treno Roma-Pompei, giornalisti allontanati: vietate riprese anche alla Rai

De Luca attacca Meloni e Sangiuliano per il treno Roma-Pompei che viaggerà solo una volta al mese
Vincenzo De Luca (Imagoeconomica).

De Luca all’attacco: «Altra performance del ministro delle cerimonie»

Il governatore De Luca ha parlato dell’inaugurazione e della cerimonia a bordo del treno, a cui hanno partecipato anche la premier Giorgia Meloni e il ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano. «Il ministro delle cerimonie ha prodotto un’altra performance», attacca il presidente della Regione Campania. «Non avevo capito neanche io ma c’è un treno che arriva ogni mese, nulla di meno, a Pompei. Veramente, abbiamo perso il senso del ridicolo. Parlare con la premier? No, andava di corsa ed eravamo a 40 gradi all’ombra. Lei era in partenza per la Tunisia. La cerimonia bisognava farla di corsa perché se no uno si accorgeva che il treno arrivava una volta al mese e poteva diventare imbarazzante pure per la premier».

De Luca attacca Meloni e Sangiuliano per il treno Roma-Pompei che viaggerà solo una volta al mese
Giorgia Meloni, Gennaro Sangiuliano e Vincenzo De Luca (Imagoeconomica).

Critiche anche sui social. Magi: «Una barzelletta»

Da domenica 16 luglio, la parola Pompei è tra le più scritte su Twitter e sono tante le critiche, serie o sarcastiche, piovute sul governo Meloni. In molti ironizzano sulla scelta di inaugurare un treno che viaggia soltanto una volta al mese. Tra i consigli più diffusi, quello di prendere il treno Roma-Napoli e poi un altro treno per Pompei: «Scendi un piano e prendi il treno per Pompei, in totale ci stai due ore». Anche Riccardo Magi ha criticato Giorgia Meloni. Il segretario di +Europa scrive: «Quando c’era Lei i treni arrivavano… una volta al mese! Sembra una barzelletta: la tratta Roma-Pompei che Meloni e Sangiuliano stanno inaugurando tra gaffes e disorganizzazione fantozziana, già domani non sarà più attiva. Partirà una volta al mese, ogni terza domenica. In pratica, visto che siamo a luglio, il prossimo viaggio del “Meloni Express” partirà a fine agosto… a stagione estiva conclusa. Che dire? Un altro grande primato del Made in Italy del nostro governo di Patrioti della domenica».

Dedicata a te, le lettere per il ritiro della carta arriveranno dal 18 luglio 2023

Il governo guidato da Giorgia Meloni ha dato un nuovo nome alla già nota Carta risparmio spesa, misura pensata come forma di sostegno alle famiglie in maggiore difficoltà con l’aumento dei prezzi. Nella conferenza stampa dello scorso 11 luglio, è stato chiarito che lo strumento prenderà il nome “Dedicato a te” e che, a partire dal 18 luglio, inizieranno a essere inviate le lettere di assegnazione ai beneficiari per il ritiro presso gli uffici postali del Paese.

La carta “Dedicata a te” potrà essere spesa per acquistare beni alimentari

Prevista dalla legge di bilancio 2023, dopo alcuni ritardi causati da problemi di natura burocratica verrà rilasciata a partire dal 18 luglio 2023. Si tratta di una PostePay sulla quale viene caricato un importo uguale per tutti i beneficiari, 382,5 euro, che potranno essere spesi per l’acquisto di beni alimentari di prima necessità. A poterne beneficare sono le famiglie con Isee uguale o inferiore a 15 mila euro. Per ottenere la card non è necessario fare nessuna richiesta. L’invio delle lettere di assegnazione è di competenza dei Comuni che, dopo comunicazioni con l’Inps, individuano l’elenco di coloro che hanno diritto alla misura.

Le tempistiche

Così come si diceva in precedenza, la tabella di marcia della carta Dedicata a te è stata in parte rallentata per lo scambio di dati tra l’Inps, i Comuni e Poste Italiane. Ora sembrerebbe che il problema sia rientrato, con i cittadini beneficiari che potranno ricevere le lettere di assegnazione dal 18 luglio. Queste le date aggiornate:

  • entro il 5 luglio, i Comuni dovevano confermare le liste fornitegli dall’Inps;
  • il 7 luglio c’è stata la pubblicazione nell’applicazione web delle graduatorie rielaborate da ciascun Comune;
  • l’8 luglio c’è stato l’invio delle liste da parte dell’Inps a Poste Italiane per le attività di competenza;
  • il 15 luglio c’è stata la restituzione da Poste Italiane all’Inps delle liste complete dei codici identificativi delle carte associate a ciascun beneficiario;
  • entro il 18 luglio ci sarà la pubblicazione nell’applicazione web delle liste definitive e complete dei codici carte assegnati e l’invio delle lettere di assegnazione.

Wanda Nara ha la leucemia? La dedica di Mauro Icardi su Instagram

Ore di preoccupazione per Wanda Nara. Secondo le ultime indiscrezioni che giungono dall’Argentina, la showgirl e procuratrice sportiva sarebbe ricoverata in una clinica di Buenos Aires per sospetta leucemia. Suo marito Mauro Icardi, attaccante del Galatasaray, e i suoi figli l’avrebbero raggiunta in attesa dell’esito di alcuni esami più approfonditi. Ancora nessuna conferma ufficiale da parte di Wanda Nara, che dall’11 luglio ha smesso di pubblicare post sui suoi profili social. A rompere il silenzio è stato proprio il calciatore ex Inter, con una serie di foto di coppia e una breve didascalia.

LEGGI ANCHE: Wanda Nara e l’intervista a Belve: «Io e Mauro saremo sempre una famiglia»

Il post di Mauro Icardi e le condizioni di salute di Wanda Nara

Il calciatore ha pubblicato sul suo profilo ufficiale alcuni scatti risalenti al 10 luglio, quando Wanda Nara ha ricevuto il premio come miglior presentatrice dell’anno in Argentina dopo aver condotto l’edizione locale di MasterChef. In una foto, i due si scambiano un tenero bacio, mentre in un’altra posano per la stampa con la statuetta in mano. Un altro momento immortala invece i due prossimi all’abbraccio, probabilmente dopo l’annuncio della vittoria. Per accompagnare il post, Icardi non ha scelto nessuna parola, ma soltanto due emoji: un cuore e un leone, simboli di coraggio e amore. Probabile che l’immagine rimandi al tatuaggio che l’attaccante mostra sul petto in onore della famiglia, ma in tanti hanno visto un riferimento alla forza con cui la moglie sta affrontando il periodo difficile.

Non sorprende infatti che gran parte dei commenti alla foto contengano domande sulla salute di Wanda Nara. Anche Arianna Mihajlovic, moglie del compianto ex calciatore e allenatore Sinisa scomparso proprio dopo una lunga lotta contro la leucemia, ha risposto con un cuore agli scatti. Secondo i media argentini, la showgirl sarebbe giunta in ospedale dopo aver avvertito forti dolori allo stomaco. Durante i primi accertamenti, i medici avrebbero riscontrato un ingrossamento della milza e un valore troppo alto dei globuli bianchi, sintomi di una potenziale leucemia. Per questo avrebbero preferito ricoverarla per alcuni giorni ed effettuare ulteriori esami. Secondo la stampa locale, anche l’ex marito Maxi Lopez è atterrato a Buenos Aires per stringersi attorno alla famiglia.

Free Park, dai graffiti al blocco para pedonale sul cofano: a Roma lotta al parcheggio selvaggio

A inizio luglio è stato un graffitaro denominato Free Park a diventare virale con le sue punizioni contro chi lascia la propria auto dove non dovrebbe. Il giustiziere dei parcheggi selvaggi di Roma, però, adesso sembra essere diventato un modello da seguire, tanto da fare proseliti. E tra chi lo imita, non tutti si limitano ai graffiti. Ha scatenato un dibattito social la foto di una vendetta consumata in via Valsolda, nel quartiere Nomentano nella capitale, dove qualcuno ha deciso di posizionare un blocco para pedonale sul cofano di un suv Volkswagen parcheggiato su una rampa per disabili.

A Roma c'è chi si è vendicato di un parcheggio selvaggio con un blocco para pedonale sul cofano
Una delle auto colpite dai graffiti Free Park (Twitter).

C’è chi applaude: «Avrei fatto pure peggio». I no: «Incivile anche lui»

Su Facebook a postare per prima le foto è stata la pagina di Informazione365.net e già nei commenti gli utenti si sono divisi. Alcuni hanno appoggiato la vendetta del giustiziere e hanno scritto: «Ha fatto benissimo, io avrei fatto pure peggio», «Doveva essere di cemento, altroché», oppure «idea geniale». Ma dall’altra parte c’è anche chi ha criticato: «Roma è un far west», «Questa è inciviltà in entrambi i casi». Su Twitter anche pagine come Grab Roma, che parlano di mobilità sostenibile, hanno commentato la vicenda: «È vero. Ha parcheggiato sullo scivolo per disabili. Ma è un motivo sufficiente per piazzargli un blocco para pedonale sul cofano? ».

I graffiti di Free Park colpiscono tutti

Intanto non si ferma la moda lanciata da Free Park e le auto in sosta vietata, sugli scivoli per disabili o lasciate in maniera selvaggia in tutta la città continuano a essere prese di mira. La prima vettura colpita dal giustiziere è stata a Porta Furba il 25 giugno. Si trattava di un suv bianco parcheggiato su uno stallo per disabili senza averne diritto. Sulla fiancata destra è spuntata una gigantesca scritta: «Free park», che tradotto significa parcheggio libero. Pochi giorni più tardi nello stesso quartiere è toccato a una Mazda blu, parcheggiata male. Da lì in poi a Roma si è registrata una vera e propria escalation.

Dopo Ucraina e Russia, il cardinale Zuppi in missione di pace negli Usa

Continua la missione di pace per l’Ucraina del cardinale Matteo Maria Zuppi. Come fa sapere la Santa Sede, dal 17 al 19 luglio l’arcivescovo di Bologna e presidente della Conferenza Episcopale Italiana, «accompagnato da un Officiale della Segreteria di Stato, viaggerà a Washington quale Inviato del Santo Padre Francesco». Nel mese di giugno, Zuppi è già stato prima a Kyiv e poi a Mosca. La visita, spiega il Vaticano, «si svolge nel contesto della missione intesa alla promozione della pace in Ucraina e si propone di scambiare idee e opinioni sulla tragica situazione attuale e di sostenere iniziative in ambito umanitario per alleviare le sofferenze delle persone più colpite e più fragili, in modo particolare i bambini».

Dopo Ucraina e Russia, il cardinale Zuppi in missione di pace negli Usa. Terza tappa diplomatica per il presidente della Cei.
Matteo Maria Zuppi ospite in tv (Imagoeconomica).

A Kyiv ha incontrato il presidente ucraino Zelensky

A Kyiv Zuppi ha incontrato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, così come i suoi più stretti consiglieri, la vicepremier Iryna Vereshuck e i referenti del governo per le questioni umanitarie. Poi si è recato a Bucha, dove ha reso anche omaggio alle vittime sepolte nella fossa comune e visitato la chiesa di Sant’Andrea, al cui interno è stata allestita una mostra fotografica che racconta le atrocità compiute dai russi in città nei giorni dell’occupazione.

Dopo Ucraina e Russia, il cardinale Zuppi in missione di pace negli Usa. Terza tappa diplomatica per il presidente della Cei.
Il cardinale Zuppi, presidente della Cei (Imagoeconomica).

A Mosca il colloquio con il patriarca ortodosso Kirill

Durante i tre giorni trascorsi in Russia, Zuppi ha invece incontrato Yuri Ushakov, assistente del presidente Vladimir Putin per gli affari di politica estera, e Maria Lvova-Belova, commissario presidenziale per i diritti dei bambini. Successivamente ha visitato la Chiesa di San Nicola in Tolmachi, presso la Galleria Tretyakov, soffermandosi in preghiera davanti all’icona della Madonna di Vladimir. E poi ha avuto un colloquio con il patriarca della Chiesa ortodossa Kirill: un incontro «fruttuoso», ha fatto sapere la Santa Sede, dirante il quale i due hanno parlato di «iniziative umanitarie che possano facilitare una soluzione pacifica» del conflitto in corso in Ucraina.

Veronesi per Adnkronos: «Io mi presenterò comunque sul podio per la Bohème»

Il maestro Alberto Veronesi, all’indomani della notizia della sua revoca al festival di Puccini da parte del presidente della manifestazione, Luigi Ficacci, replica in un’intervista esclusiva all’Adnkronos: «Io mi presenterò comunque sul podio per la Bohème. E se loro avranno un altro direttore d’orchestra chiederò anche i danni di immagine perché a questo punto si tratta di preservare la libertà di opinione. Sarebbe un precedente molto brutto per la cultura italiana e per la libertà in generale di questo Paese». La vicenda in questione risale a quanto accaduto qualche giorno fa a Torre del Lago, quando Veronesi ha diretto l’orchestra della Bohème indossando una benda nera in segno di «presa di distanza dall’impostazione registica» della rappresentazione dell’opera.

«Questo licenziamento non è altro che una vendetta politica»

Durante l’intervista, Veronesi ha affermato: «Questo licenziamento non è altro che una vendetta politica sia generica, perché mi sono opposto a voler condividere una regia che si è trasformata in una propaganda politico-ideologica, sia, nel dettaglio, nei confronti delle mie posizioni anche alle ultime elezioni a Lucca, dove notoriamente ho fatto vincere il centrodestra. E siccome nel cda ci sono elementi legati alla parte che è stata battuta elettoralmente si sta consumando una vendetta. E il licenziamento per vendetta politica è una cosa molto grave e anticostituzionale».

Il direttore d'orchestra Alberto Veronesi, in un'intervista per Adnkronos, ha parlato di «una vendetta politica»
Alberto Veronesi, direttore d’orchestra (foto Imagoeconomica).

La lettera di Veronesi per evitare riferimenti di «carattere ideologico e politico»

Il maestro ha poi fatto riferimento a quanto chiarito in precedenza: «Io lo avevo già scritto al teatro, in una lettera circostanziata il sette luglio, in cui avevamo concordato che non ci sarebbe stato alcun riferimento di carattere ideologico e politico. Invece mi sono trovato una scenografia con la caricatura di De Gaulle, la stella a cinque punte, i pugni alzati al cielo». Veronesi ha inoltre negato di aver fatto dichiarazioni contro il festival: «Ho fatto una manifestazione silenziosa, gandhiana, indossando una mascherina, il che non è vietato da nessun contratto. Non ho detto una parola e il festival mi condanna dicendo che io avrei fatto delle dichiarazioni contro la rappresentazione. Non è vero: io non ho le ho mai fatte, non ho mai parlato, nemmeno in conferenza stampa». E conclude: «Mi dimostrino dove ho sbagliato un attacco o una frase, me lo dicano. […] Deve finire l’arroganza di chi detiene il potere di voler dire che devi sottoscrivere una ideologia politica quando canti o dirigi».

Autogrill potenzia la sua food hall nell’aeroporto di Palermo con I Banchi

Autogrill consolida la propria presenza in uno dei principali scali aeroportuali meridionali, l’aeroporto Falcone Borsellino di Palermo, inaugurando un nuovo format di casual dining e street food all’interno della sua food hall in area air side. Si tratta del ristorante I Banchi, ideato dallo chef stellato Ciccio Sultano e ispirato alla cucina tradizionale siciliana. Il concept arricchisce l’offerta gastronomica di Autogrill nello scalo palermitano, dove è già presente con Spinnato, punto di riferimento per la pasticceria palermitana, e con Wascoffee Lab, format di caffetteria moderna ideato dal Gruppo e caratterizzato da design e arredi realizzati con “Wascoffee”, materiale 100 per cento naturale ottenuto da fondi di caffè riciclati.

Autogrill potenzia la sua food hall nell'aeroporto di Palermo con I Banchi
Wascoffee Lab all’aeroporto di Palermo (Autogrill).

I nuovi concept di Autogrill all’aeroporto di Palermo

«Cucina educata». Così il celebre chef Ciccio Sultano, due stelle Michelin con il suo ristorante Duomo a Ragusa Ibla, ha definito la proposta gastronomica de I Banchi. Nel punto vendita, i piatti della tradizione sono rivisitati in chiave moderna ed eseguiti con cura, con materie prime di alta qualità. I viaggiatori potranno così godere di un mix di street food, fine dining e grandi classici della cucina siciliana, da gustare in un ambiente ricercato e moderno.

Autogrill potenzia la sua food hall nell'aeroporto di Palermo con I Banchi
I Banchi all’aeroporto di Palermo (Autogrill).

Luca D’Alba, general manager di Autogrill Italia, ha così commentato la nuova apertura: «Consolidiamo ulteriormente la nostra presenza all’interno dell’aeroporto di Palermo rispondendo a un’esigenza ben precisa, quella di coniugare la vocazione internazionale dell’aeroporto con la nostra attenzione al territorio e alla valorizzazione del patrimonio enogastronomico locale. Abbiamo infatti selezionato brand locali di grande notorietà ed eccellenze culinarie siciliane per offrire ai passeggeri in transito una grande varietà di piatti tipici della tradizione». La food hall verrà ampliata ulteriormente con altri format che verranno inaugurati verso la fine dell’anno.

 

 

 

 

 

I Coldplay tornano in tour in Europa nel 2024: dove si esibiranno

Durante una delle ultime tappe del tour 2023, i Coldplay hanno annunciato la nuova tournée che nel 2024 li riporterà in Europa e in Italia. Tra le città anche Roma.

I Coldplay annunciano date e città del tour 2024

Questa ultima tournée, che ha visto la band anche in Italia allo stadio Maradona di Napoli con due concerti e al San Siro di Milano con ben quattro date, ha riscosso un notevole successo e si chiuderà ad Amsterdam il 19 luglio 2923. Ma, prima della tappa finale, la band ha voluto fare un regalo ai propri fan anticipando la ripartenza del tour nel 2024, e lo ha fatto proiettando un video nel quale si sono susseguite le bandiere di alcuni stati europei che potrebbero essere proprio quelli toccati dai prossimi concerti. Tra i paesi europei che potrebbero essere protagonisti ci sono:

  • Grecia
  • Romania
  • Ungheria
  • Francia
  • Germania
  • Finlandia
  • Austria
  • Irlanda
  • Italia

Nove tappe con altrettanti spettacoli negli stadi europei più importanti, dunque, dove i fan potranno godere del Music Of The Spheres World Tour in attesa del nuovo album di cui ancora non si conosce l’uscita.

Tra le città italiane potrebbe esserci Roma

Nel prossimo tour dei Coldplay potrebbe esserci una tappa anche a Roma. La band capitanata da Chris Martin potrebbe salire sul palco dell’Olimpico, dato che nelle immagini proiettate nel video a fine concerto è comparso un frame di ponte Milvio, a nord della capitale, che fa ben sperare. Immagini che sono subito diventate virali e hanno entusiasmato il pubblico italiano. La band britannica ha pubblicato l’ultimo album nel 2021. Intitolato Music of the spheres, è il nono della loro carriera, ha debuttato in cima all’Official Albums Chart e ha dato avvio al Music of the spheres world tour che, tra l’altro, aveva un nobile scopo. La tournée che ha visto la band in varie città del mondo per tutto il 2023 si è infatti prefissata l’obiettivo di ridurre le emissioni di anidride carbonica.

Bardonecchia, la sindaca Rossetti accusa l’ex comandante dei vigili di molestie

A Bardonecchia, in provincia di Torino, la sindaca Chiara Rossetti ha denunciato di essere stata molestata dall’ex comandante della Polizia locale, Alessandro Lovera. L’uomo ora è accusato di molestia sessuale oltre che di altri reati, tra cui peculato e falso in bilancio. Le indagini si sono concluse alla fine della scorsa settimana e ora sarà la procura a decidere se archiviare o chiedere il rinvio a giudizio per l’ex comandante. Nella parte dell’inchiesta riguardante i reati contro la pubblica amministrazione sono state inserite anche altre cinque persone. Tra loro il sindaco e il segretario del comune di Vernante, in provincia di Cuneo, luogo in cui ha lavorato Lovera prima di trasferirsi a Bardonecchia.

A Bardonecchia la sindaca accusa di molestie l'ex comandante dei vigili
Due uomini in una strada di montagna a Bardonecchia (Getty).

Rossetti denuncia contatti molesti e un bacio sulla guancia

La sindaca Rossetti ha denunciato diversi comportamenti inappropriati sul luogo di lavoro. L’accusa parla di un’occasione in cui la prima cittadina si sarebbe rifugiata in un ascensore e poi nel suo ufficio perché braccata dall’ex comandante. E inoltre nella denuncia contro Lovera si parla di contatti fisici senza il consenso di Rossetti, compreso un bacio sulla guancia. Tutto sarebbe accaduto tra l’agosto e il dicembre 2022, ma l’ex comandante nega e parla di un rapporto cordiale tra i due, senza alcun secondo fine. Al Corriere della Sera, Lovera si lascia rivela: «Già nelle motivazioni del gip che ha respinto le misure cautelari si parla di un rapporto di cordialità. Forse sono altre le motivazioni che hanno scatenato quest’odio che prima non era tale».

Rossetti: «Sono serena»

La sindaca di Bardonecchia, sempre al Corriere della Sera, spiega: «Sono serena perché ho fatto ciò che era giusto fare, per me in quanto donna e per il mio ruolo di sindaca». Parla di «attenzioni ossessive» e «strusciamenti», ma racconta anche di messaggi come «oggi sei stupenda», o con altri complimenti. Insieme al legale Riccardo Solomon ha dichiarato: «I primi i approcci erano spesso difficili da decifrare, in ogni caso li ho sempre arginati. Quando, però, hanno preso una piega che aveva dei risvolti anche sull’attività amministrativa ho capito che non potevo più passarci sopra. Sono andate avanti dall’agosto al dicembre 2022. Avvenivano anche in Comune, alla presenza di altre persone e impiegati, mettendomi in grande imbarazzo. Toccatine, strusciamenti, bacetti sempre più fastidiosi, visto anche il mio ruolo. Situazione che mi creava un fortissimo stress, essendo una donna sposata, ho due figli, e sono una docente di liceo».

Voli cancellati o dirottati all’aeroporto di Catania dopo l’incendio: come richiedere il rimborso


La chiusura dello scalo di Catania a causa di un incendio sta provocando pesanti disservizi ai passeggeri che erano in partenza dallo scalo Fontanarossa. Le operazioni di volo sono state sospese fino alle 14 di mercoledì 19 luglio. Le compagnie aeree stanno avvisando i passeggeri, comunicando loro, la cancellazione o la diversa partenza in altro scalo.
Continua a leggere

Dal Lago di Garda spunta un messaggio in bottiglia scritto 11 anni fa

Una storia molto affascinante arriva in queste ore dal Lago di Garda, dove è emerso dopo tanti anni un messaggio inserito all’interno di una bottiglia lanciata nel più grande specchio d’acqua dolce italiano ormai diversi anni fa.

Trovato un vecchio messaggio in una bottiglia nel Lago di Garda

Il messaggio in questione, stando a quanto riporta Tgcom24, sarebbe stato scritto da due turisti tedeschi in vacanza sulle rive del lago che. com’è noto, è una meta molto amata da parte dei teutonici. Sul biglietto inserito nella bottiglia c’era scritto: «Caro Lago di Garda, con questo messaggio in bottiglia ci auguriamo che le nostre famiglie, i nostri amici e noi restiamo sempre felici e in salute. Rimani bello e limpido come lo sei oggi». Nessun dubbio rispetto alla data in cui il messaggio è stato scritto, il 9 agosto del 2012, ovvero 11 anni fa. Il ritrovamento è avvenuto a Malcesine, un piccolo comune della provincia di Verona sulle sponde del lago. L’ufficio del turismo del Comune, a proposito, ha diramato la seguente nota: «Due persone hanno preso il recipiente e lo hanno portato con sé in una pizzeria del paese, dove avevano prenotato il pranzo. Qui lo hanno consegnato al titolare del locale, chiedendo che venisse consegnato all’amministrazione comunale».

Scattano le ricerche degli autori: potrebbero essere due turisti di Amburgo

Sul messaggio inserito nella bottiglia sono anche indicati i due nomi dei relativi autori, ovvero Dennis e Sabrina. In base alle ricostruzioni effettuate, pare che si tratti di una coppia originaria di Amburgo che si era trovata talmente bene durante la vacanza al lago da aver voluto rendergli omaggio in un modo davvero speciale. Il Comune ha spiegato che, nella fase di recupero dell’oggetto, la bottiglia si è purtroppo rotta, ma che il biglietto verrà comunque custodito gelosamente. L’amministrazione di Malcesine, inoltre, ha lanciato un appello per ritrovare i due autori del messaggio al fine di « regalare loro un’esperienza da ricordare».