Rai, Filippo Facci risponde a un fan su Twitter: «Se avrei scritto ugualmente il pezzo? Sì»

L’utente si rivolge a Filippo Facci, investito dalle polemiche degli ultimi giorni, in maniera chiara e diretta: «Se avessi saputo come sarebbe andata avresti scritto lo stesso articolo?». Facci affida la risposta a due semplici lettere: «Sì». Dopo la decisione della Rai di sospendere la striscia quotidiana che sarebbe dovuta partire a settembre con il titolo I Facci Vostri, il giornalista si pronuncia sui social rompendo il silenzio.

Il post su Twitter e la foto al mare

Facci, che ha scelto di non rispondere ai colleghi, ha invece detto la sua rispetto alla domanda comparsa come commento alla foto postata su Twitter in cui il giornalista appare intento a prendere il sole al mare, del tutto rilassato. A chi commenta la sua imperturbabilità dell’immagine con la frase «La quiete prima della tempesta? Ora ti tocca vivere secondo i tuoi reali mezzi come tutti» Facci risponde «Coi miei mezzi tu campi trenta vite».

Filippo Facci ha rotto il silenzio sulla bufera degli ultimi giorni rispondendo a un commento di un fan su Twitter.
Filippo Facci, giornalista (foto Imagoeconomica).

 

Milano, rogo alla Casa dei coniugi: sale il numero degli indagati

Sale a sei il numero degli indagati per il rogo alla Casa dei coniugi, avvenuto nella notte tra il 6 e il 7 luglio. I due nuovi indagati per l’incendio costato la vita a sei persone sono Michela Bolondi e Francesca Corotti, rispettivamente presidente e vice presidente di Proges, la cooperativa che gestisce la struttura di proprietà del Comune.

Sale a sei il numero degli indagati per il rogo nella Rsa a Milano, avvenuto nella notte tra il sei e il sette luglio.
Rsa Casa dei Coniugi, vigili del fuoco (foto Imagoeconomica).

Si allunga la lista degli indagati

Prima di Bolondi e Corotti, nei giorni scorsi erano stati indagati anche Giancarlo Anghinolfi, direttore generale di Proges, Claudia Zerletti, direttrice della struttura di via dei Cinquecento, Michele Petrelli, direttore del Welfare di Palazzo Marino e Guido Gandino, responsabile dell’Area residenzialità che si occupa anche delle strutture di anziani e di persone con disabilità.

Imperia, 19enne tenta di rapire una bambina. Aggrediti il padre e la nonna della piccola

A Imperia, nel ponente ligure, una ragazza di 19 anni è stata fermata dai carabinieri del nucleo radiomobile della compagnia locale dopo aver tentato di portare via una bambina. La giovane, nel pomeriggio di lunedì 17 luglio, ha aggredito il padre e la nonna della piccola, mentre si trovavano nei pressi di una nota farmacia, nella zona di Oneglia, in largo Sabatini. Sul posto, oltre alle forze dell’ordine, sono intervenuti i soccorsi della Croce rossa di Imperia e gli operatori del 118 che hanno trasferito la ragazza in ospedale per accertamenti.

Nella zona nuova di Imperia, una ragazza di 19 anni ha tentato di portare via una bambina dal padre e dalla nonna.
Ambulanza (Getty Images).

La ragazza avrebbe urlato più volte «Datemi la bambina!»

Secondo quanto riportato da alcuni testimoni, la giovane donna, con abbigliamento da runner, avrebbe urlato ripetutamente in mezzo alla strada: «Datemi la bambina!» rivolgendosi all’uomo e alla donna, per poi seguirli nella farmacia dove nel frattempo erano entrati. La 19enne è stata immobilizzata dai militari. Non è ancora chiaro se la giovane volesse tentare un rapimento o se si trovasse in stato di alterazione per problemi psicofisici. Il procuratore capo di Imperia Alberto Lari, informato dei fatti, non ha ancora formulato alcuna ipotesi di reato. Il padre e la nonna hanno subito uno shock dovuto allo spavento.

Wanda Nara: “Sono a casa in attesa di altri esami, è circolata una diagnosi che neanche io avevo”


Wanda Nara con un post ha rotto il silenzio riguardo le sue condizioni di salute dopo le indiscrezioni lanciate dai media argentini. La procuratrice ha lamentato il fatto che fosse girata voce di una diagnosi che neanche lei aveva: "I miei figli hanno sempre saputo tutto da me, ma avrei scelto di farlo con più risultati e studi alla mano. E soprattutto con i miei tempi".
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