L’aggressione è avvenuta in un asilo di Lianjian, nella provincia sud orientale cinese del Guangdong, dove almeno sei persone sono morte, mentre un’altra è rimasta ferita. Fra le vittime, una educatrice, due genitori e tre bambini. L’attacco è iniziato questa mattina alle 7.40 di lunedì 10 luglio (ora locale). Secondo quanto ha reso noto la polizia, il giovane di 25 anni che ha compiuto l’attacco, armato di coltello, è stato arrestato e identificato con il cognome di Wu.

La Cina e gli attacchi con coltello nelle scuole
Circa dieci anni fa, era stato l’allora premier Wen Jiabao, con un discorso in televisione, a promettere una migliore sicurezza nelle scuole per prevenire ed evitare questo tipo di assalti ricorrenti, ma gli attacchi sono andati avanti. L’ultimo in ordine di tempo è avvenuto lo scorso agosto in un asilo della provincia sudorientale di Jiangxi, con l’uccisione di tre persone e il ferimento di altre sei. Sempre nell’aprile del 2021 due bambini sono stati uccisi e altri 16 feriti in un assalto a Beiliu City, nella regione autonoma del Guangxi Zhuang, mentre a ottobre del 2018, erano stati feriti 14 bambini in un nido di Chongqing. Il ricorso all’utilizzo del coltello come tipologia di arma è dovuto in particolare alla severe politiche del Paese contro il possesso illegale.
