
"Non ho difficoltà a precisare che ho sbagliato a non sottolineare che i tedeschi uccisi in via Rasella fossero soldati nazisti ma credevo che fosse ovvio e scontato oltre che notorio", scrive in una nota Ignazio La Russa. Per poi ribadire: "Su via Rasella molti, anche di sinistra, sono stati critici. Io ho solo detto che non è stata una delle pagine più gloriose della Resistenza".
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