Vittima di un’aggressione omofoba sul treno: “Molti ragazzini non denunciano per paura, genitori aiutateli”


A dicembre 2020, un uomo che all'epoca aveva 63 anni è stato vittima di un'aggressione omofoba: "Mi hanno insultato chiamandomi fr** e poi mi hanno chiesto 100 euro per farmi scendere dal treno". Il 23 febbraio si è aperto il processo dopo che la vittima ha denunciato. Uno dei due aggressori è però accusato solo di estorsione perché gli insulti omofobi non sono considerati reato. Nonostante questo, spiega a Fanpage.it, è importante denunciare e aiutare i ragazzini, spesso spaventati da raccontare i soprusi, a farlo.
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