Fumetti: Deniz Camp: «Parlo dell’infinito per raccontare l’intimo»

Deniz Camp: «Parlo dell'infinito per raccontare l'intimo»

Al Press Cafè dell'edizione Legacy lo sceneggiatore di Absolute Martian Manhunter rivendica Vonnegut e Alan Moore, rifiuta le etichette di genere e sogna una fantascienza dell'anima come 2001: Odissea nello spazio.

Sceneggiatore filippino-statunitense tra i più visionari della nuova ondata DC, Deniz Camp, dopo The Ultimates, 20th Century Men, Agent of WORLDE e Assorted Crisis Events, è co-creatore di Absolute Martian Manhunter con Javier Rodríguez (Premio Miglior Serie a Lucca Comics 2026) e voce centrale dell'universo Absolute. Nel 2026 ha firmato un accordo in esclusiva con DC Comics. Ospite a Napoli COMICON e a Lucca Comics & Games 60 – Legacy. I maestri: Vonnegut e la fantascienza come metafora Interrogato sui maestri della fantascienza a fumetti che hanno... - Leggi l'articolo

 

FUMETTI - Fumetti - 5 novembre 2026 - articolo di Linda Lercari