Midterm, anche Vance ‘boccia’ Trump: «Abbiamo perso per colpa della guerra»

A differenza di Donald Trump, che ha subito usato toni poco concilianti per commentare la batosta elettorale delle Midterm, il suo vice JD Vance ci ha messo un po’ a dire la sua sulla sconfitta del Partito repubblicano, travolto da un’onda blu democratica. In un lungo post su X, in cui di fatto ha preso le distanze dal presidente Usa, il numero due della Casa Bianca ha indicato chiaramente la ragione della sconfitta del Grand Old Party: la guerra all’Iran, a cui è stato contrario fin dall’inizio.

Il lungo post di Vance su X

«La ragione per cui abbiamo perso è la guerra. Il presidente stesso lo ha detto ieri sera», ha scritto Vance facendo riferimento all’intervento di Trump su Fox News («La gente è d’accordo con quello che sto facendo, ma probabilmente non era disposta ad affrontare la conseguenza iniziale, di breve durata, di pagare di più la benzina»). Mentre Trump continua a sostenere di aver fatto bene ad attaccare l’Iran, Vance invece è sempre stato contrario ai raid contro la Repubblica Islamica: «Chi vuol sostenere che ne sia valsa la pena, che perdere il Senato per i prossimi sei anni sia valso il prezzo pagato, lo faccia. Sostenga che sia stato un costo che valeva la pena sostenere. Che siate d’accordo o no, almeno sarebbe onesto. Ma tutti sanno perché abbiamo perso. E qualsiasi conversazione onesta su dove andare da qui deve iniziare da lì». E poi: «Resto fiducioso riguardo al nostro Paese. Avete ragione, ce l’avevate detto. Trasformate quell’energia nell’elezione di repubblicani che condividano la vostra visione del mondo. Alle persone che sono semplicemente arrabbiate per il risultato, avete ragione di esserlo. Trasformiamo quella rabbia e torniamo al lavoro per salvare il nostro Paese».