Come Flavio Bolsonaro è riuscito a fuggire negli Stati Uniti

«Non rinuncerò al mio Brasile», aveva assicurato dal quartier generale di Brasilia nella notte elettorale in cui era uscito sconfitto da Luiz Inácio Lula da Silva nel ballottaggio presidenziale. Come non detto: braccato dai giudici e vicino alla scadenza dell’immunità parlamentare, Flavio Bolsonaro è invece subito scappato negli Stati Uniti del suo amico Donald Trump, pronto a concedergli asilo politico. Una fuga rocambolesca, quella di Bolsonaro, che (in teoria) aveva il divieto di espatrio.

Come Flavio Bolsonaro è riuscito a fuggire negli Stati Uniti
Flavio Bolsonaro e Lula (Ansa).

Bolsonaro adesso si trova in Florida

Bolsonaro è giunto negli Stati Uniti assieme alla moglie e alle due figlie: si trova per la precisione in Florida, dove poco ha già incontrato il fratello Eduardo, ex deputato, e la sua famiglia. Avrebbe intenzione di tenere una conferenza stampa per spiegare le ragioni della sua partenza dal Brasile.

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Perché è fuggito dopo le elezioni

Indagato per riciclaggio di denaro e corruzione, dopo la visita al padre (ed ex presidente) Jair, agli arresti domiciliari, Bolsonaro ha fatto sapere che un giudice della Corte Suprema gli aveva sospeso il passaporto, intimandogli di consegnare il documento alla polizia federale entro le 11 di martedì mattina e di non uscire dal Paese. Temendo di essere arrestato, il senatore brasiliano (a gennaio decadrà l’immunità parlamentare) non ha però rispettato la scadenza e si è dato alla fuga.

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Flavio Bolsonaro (Ansa).

La rocambolesca fuga dal Brasile

Bolsonaro non è arrivato negli Usa direttamente dal Brasile: prima è passato dall’Argentina e poi dall’Ecuador. Dopo le indiscrezioni dei media locali, le autorità argentine hanno confermato il rapido transito nel Paese di una parte della famiglia Bolsonaro, documentandone l’ingresso via terra e l’immediata ripartenza aerea verso l’Ecuador. «Alle ore 22:50 del 27/10 sono entrati attraverso il valico di frontiera del Ponte Internazionale Tancredo Neves, nella provincia di Misiones, Flavio Nantes Bolsonaro, Fernanda Antunes Figueira Bolsonaro, Carolina Figueira Bolsonaro e Luiza Figueira Bolsonaro, in possesso di documenti di viaggio validi», ha scritto su X la Direzione Nazionale delle Migrazioni argentina. Successivamente, dall’aeroporto di Puerto Iguazú il gruppo «si è imbarcato su un volo privato operato dalla compagnia Baires Fly S.A. con destinazione la città di Guayaquil»: ha utilizzato un Gulfstream G400 con matricola argentina LV-JQW, arrivato a lunedì sera da Buenos Aires. Vista la sospensione del passaporto brasiliano, Bolsonaro potrebbe aver varcato la frontiera con l’Argentina grazie a quello italiano: gode infatti della doppia cittadinanza (la famiglia ha origini venete). Dall’Ecuador ha poi preso un volo per Fort Lauderdale, in Florida.

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Donald Trump (Ansa).

Il ruolo dell’Amministrazione Trump

Secondo Simón Levy, imprenditore messicano vicino al mondo MAGA, la fuga di Bolsonaro sarebbe stata organizzata dal segretario di Stato Usa Marco Rubio. Washington, al momento, non ha confermato. Dopo la vittoria di Lula, Trump aveva subito mostrato il suo sostegno a Bolsonaro, parlando di «elezioni truccate»: ora è pronto a concedergli asilo politico.

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Murale dedicato a Flavio Bolsonaro (Ansa).

Tale padre, tali figli: le fughe dei Bolsonaro negli Usa

Come detto, Flavio Bolsonaro si è già riunito in Florida col fratello Eduardo, latitante, che vive negli Stati Uniti grazie a un permesso rilasciato dalla Casa Bianca. Anche il padre Jair era fuggito negli Usa dopo essersi rifiutato di riconoscere la sconfitta contro Lula nel 2022. Tornato poi in Brasile, è stato successivamente condannato a 27 anni per aver pianificato un colpo di Stato. «Poteva rimanere per provare la propria innocenza. Fuggire dal Brasile è una vergogna. Ma d’altronde la famiglia Bolsonaro è così. Il Brasile è la loro seconda patria. La prima sono gli Stati Uniti», ha scritto Lula su X.