L’Amministrazione Trump sta valutando la possibilità di revocare parzialmente le sanzioni contro la cosiddetta “flotta ombra” che trasporta petrolio e derivati da Paesi come Russia, Iran e Venezuela. Lo riporta Reuters, citando una fonte e spiegando che sul tavolo c’è la possibilità di consentire il trasporto di “petrolio legale”, ovvero non proveniente da Russia e Iran, su navi già colpite da sanzioni.
Chi desidera utilizzare navi della “flotta ombra” per tali scopi, nei piani della Casa Bianca, dovrà ottenere l’autorizzazione dal Dipartimento del Tesoro Usa. Secondo Washington tale provvedimento contribuirà a ridurre le tariffe di trasporto per le navi cisterna che trasportano greggio, attualmente ai massimi storici. Questo, a sua volta, consentirà di esportare una maggiore quantità di prodotti petroliferi dal Golfo Persico.

Da Trump un nuovo “regalo” per Putin?
Si tratterebbe di un altro regalo di Trump a Vladimir Putin dopo la sospensione temporanea delle sanzioni sul gasolio di Mosca. Inoltre, secondo il Financial Times, gli Usa avrebbero proposto ai Paesi europei di sbloccare alcuni beni sovrani russi congelati dopo lo scoppio della guerra in Ucraina. Per quanto riguarda la flotta ombra, gli esperti sentiti da Reuters hanno osservato che è improbabile che la revoca parziale delle sanzioni porti a una riduzione delle tariffe di trasporto. Le compagnie assicurative, infatti, saranno comunque obbligate a rispettare le leggi dell’Unione europea e del Regno Unito, che non prevedono la revoca delle sanzioni.
