Il segretario alla Difesa Usa Pete Hegseth ha dichiarato che la fucilazione dell’autore della strage di Fort Hood, in programma per il 3 dicembre, sarà pubblica. Nidal Hasan «affronterà un plotone d’esecuzione composto da soldati, com’è giusto che sia, e faremo in modo che la gente possa assistervi, che sia pubblica, perché la gente deve capire che ci sono serie conseguenze per questo tipo di cose», ha spiegato. Sarebbe la prima esecuzione pubblica degli Stati Uniti in 90 anni. I media hanno inoltre riferito che, in base a quanto detto da un funzionario del Pentagono, sarà trasmessa in diretta streaming. Hasan è stato condannato per l’uccisione di 13 persone e il ferimento di altre 32. I fatti risalgono al 2009, quando fece irruzione nella base militare di Fort Hood, in particolare in un’affollata sala d’aspetto dove decine di soldati aspettavano di fare una visita medica. Qui aprì il fuoco al grido di Allah Hakbar. Ex psichiatra, musulmano di origini palestinesi, aveva detto di aver agito per proteggere i ribelli islamici all’estero dall’aggressione degli Stati Uniti.
