È polemica per la premiazione in Campidoglio di Stefania Nubile e della madre Wanna Marchi, insignite del Premio internazionale della cultura per i rispettivi libri Vendere… cara la pelle e La verità è che io cucino così. Qui non si pesa niente: l’unica misura è l’amore. La manifestazione, ideata dall’editore Alessandro Gian Maria Ferri insieme al presidente Silvestro Mucillo, è giunta alla seconda edizione e ha coinvolto personalità della letteratura, dell’arte e dello spettacolo oltre che istituzioni. Si è trattato, dunque, di un’iniziativa privata non riconducibile a Roma Capitale o al Campidoglio. Ma la premiazione delle regine delle televendite ha comunque suscitato non poca indignazione sui social. A destare clamore è la convivenza, nella stessa frase, dei loro nomi e dell’espressione “premio della cultura” oltre che di una location istituzionale come il Campidoglio.
Le polemiche sui social
«Deve essere per forza una bufala. Mi rifiuto di credere a una cialtronata del genere», ha scritto un utente su X. «Ecco il livello che abbiamo raggiunto in fatto di cultura in Italia. Complimenti soprattutto alle istituzioni che l’hanno accolta», ha fatto eco un altro. Pronta la replica di Nubile: «Fattene una ragione».
