Allarme terrorismo alla base Raf di Fairford: cosa sappiamo

Sono tutti cittadini britannici i cinque uomini arrestati in relazione all’allarme esplosivi scattato alle prime ore del 27 settembre nei pressi della base Raf di Fairford, nel Regno Unito, condivisa da decenni con le forze Usa e utilizzata di recente anche dai bombardieri statunitensi nella guerra contro l’Iran. Cosa sappiamo.

I cinque arrestati sono residenti a Londra

La polizia ha trovato esplosivi su tre furgoni diretti verso la base della Royal Air Force e arrestato cinque uomini tra i 23 e i 25 anni di età, tutti cittadini britannici e provenienti dall’area di Londra. Sono stati accusati inizialmente di violazione dell’Explosives Act dalla Gloucestershire Police e poi formalmente di pianificazione di un attacco terroristico dai vertici di Scotland Yard, subentrata a stretto giro nel coordinamento delle indagini.

Allarme terrorismo alla base Raf di Fairford: cosa sappiamo
Polizia all’esterno della base Raf di Fairford (Ansa).

A lanciare l’allarme è stata una contadina

Gli agenti hanno intercettato i tre furgoni dopo la segnalazione di una comune cittadina, una contadina che ha chiamato la polizia dopo aver notato «un folto gruppo di uomini incappucciati e mascherati» che si aggiravano vicino al margine del bosco. La polizia ha istituito un cordone di sicurezza di 400 metri attorno alla base aerea e evacuato i residenti di circa 85 abitazioni di Whelford, nel cuore delle Cotswolds.

La base Raf, condivisa con gli Usa

La base aerea, che si trova nella contea inglese del Gloucestershire a circa 160 chilometri a ovest di Londra, appartiene alla Raf. Ma da decenni viene condivisa con l’esercito Usa. Il suo utilizzo più rilevante è stato quello di base aerea per i B-52 dell’Aeronautica militare statunitense durante la prima guerra del Golfo del 1991, per i bombardamenti Nato sulla Jugoslavia del 1999, per la guerra in Iraq del 2003 e, negli ultimi mesi, per il decollo dei bombardieri americani diretti in Iran. La base di Fairford è stata teatro in passato di proteste organizzate da attivisti pacifisti.

Allarme terrorismo alla base Raf di Fairford: cosa sappiamo
Cronisti e polizia alla base Raf di Fairford (Ansa).

L’Iran nega ogni coinvolgimento

Gli arresti avvengono in un clima di crescente tensione riguardo alla minaccia per l’Europa rappresentata da Stati ostili come Russia e Iran. Teheran, che aveva dichiarato di considerare qualsiasi base utilizzata per attaccare il proprio territorio come un obiettivo legittimo, ha respinto ogni accusa. L’ambasciata iraniana a Londra ha parlato di «speculazioni infondate e malevole», diffuse peraltro dopo «atti criminali di aggressione commessi dagli Stati Uniti e dal regime israeliano», che servono «soltanto ad alimentare la propaganda iranofoba nel Regno Unito».

Cosa ha detto Trump sull’operazione

Nonostante tutto sia partito da una chiamata notturna di una comune cittadina, Donald Trump ha dichiarato che gli arresti sono stati possibili grazie alla collaborazione tra Stati Uniti e Regno Unito e che gli arrestati erano «sotto osservazione da tempo». Il ministro della Difesa britannico Wes Streeting ha definito «motivo di orgoglio» il riconoscimento espresso da Trump nei confronti del lavoro svolto dalla polizia e dai servizi di intelligence britannici.