di Erika Noschese
Il sindaco di Salerno, Vincenzo De Luca, è pronto ad affrontare in Consiglio comunale la delicata vicenda del Grand Hotel Salerno e, in particolare, la questione dell’esposizione debitoria e tributaria, i rapporti con la società immobiliare Panoramica Srl e la partita relativa all’area di Foce Irno. Il confronto è atteso per domani, giovedì 24 settembre, quando l’assise cittadina tornerà a riunirsi alle 9 nel Salone dei Marmi di Palazzo di Città. È quanto emerso dal vertice di maggioranza che si è tenuto ieri in vista della seduta consiliare. Una riunione descritta come tranquilla e piuttosto rapida, durante la quale sarebbero state affrontate soprattutto le questioni di natura tecnica ed economico-finanziaria legate ai diversi punti all’ordine del giorno. Tra gli assenti al vertice figurerebbero Eva Avossa, Antonio Cammarota, Pasquale Criscito e Antonio Fiore. Particolare attenzione è stata riservata al settimo punto all’ordine del giorno, quello richiesto dall’opposizione e dedicato al Grand Hotel Salerno – esposizione debitoria e tributaria, rapporti con la società immobiliare Panoramica Srl e all’alienazione dell’area di programmazione 1/b, meglio individuata come Foce Irno, distinta nei lotti 1 e 2 e censita al foglio di mappa 69, particelle 251 e 252. Il punto prevede espressamente una relazione del sindaco e i conseguenti provvedimenti. Stando a quanto emerso dal vertice, De Luca non avrebbe avanzato particolari richieste alla propria maggioranza in vista della discussione sul Grand Hotel. Il primo cittadino dovrebbe invece presentare in Aula una relazione sulle due vicende, considerate strettamente collegate, mettendo sul tavolo gli elementi amministrativi e finanziari utili a ricostruire la posizione dell’ente. Una scelta che potrebbe ridurre gli spazi di manovra dell’opposizione, che nelle scorse settimane aveva sollevato più volte il tema della mancata disponibilità di alcuni atti e aveva chiesto un confronto trasparente sulla posizione debitoria del Grand Hotel e sui rapporti con Panoramica. La vicenda riguarda infatti una posizione economica complessa nei confronti del Comune, sulla quale negli ultimi mesi si sono susseguite diverse ricostruzioni politiche. Il sindaco, secondo quanto riferito al termine della riunione, sarebbe intenzionato a presentarsi in Aula «carte alla mano», con l’obiettivo di chiarire la posizione dell’amministrazione e ricostruire il quadro dei rapporti con la società. Una linea che potrebbe alimentare ulteriormente il confronto con una minoranza che, proprio sulla gestione della vicenda Grand Hotel-Foce Irno, ha cercato di mantenere un fronte comune, non senza divisioni interne emerse nelle ultime settimane. Prima di arrivare al tema più politico della giornata, il Consiglio sarà chiamato ad affrontare una serie di provvedimenti amministrativi e finanziari. Tra questi figura l’approvazione del Bilancio consolidato del Comune di Salerno relativo all’esercizio 2025, già inserito al quarto punto dell’ordine del giorno. Nel corso del vertice di maggioranza grande attenzione sarebbe stata dedicata proprio a questo passaggio, che non dovrebbe presentare particolari difficoltà per la maggioranza. Al centro della discussione il risultato economico dell’esercizio e, in particolare, l’utile complessivo, comprensivo della quota di pertinenza di terzi, indicato in 10.304.761,47 euro. La documentazione finanziaria relativa al 2025 costituisce uno degli atti fondamentali della seduta. Il Comune ha già pubblicato il rendiconto di gestione dell’esercizio, che riporta, tra l’altro, entrate correnti di natura tributaria, contributiva e perequativa per oltre 142,9 milioni di euro. Non ci sarà, però, soltanto il Grand Hotel. Il Consiglio comunale sarà chiamato anche a esaminare il Documento Programmatico di Indirizzo per la redazione della Variante Strutturale al Piano Urbanistico Comunale, un passaggio destinato a incidere sulla futura pianificazione urbanistica della città. All’ordine del giorno figura inoltre il progetto di fattibilità tecnica ed economica relativo alla sostituzione edilizia e realizzazione di edilizia residenziale pubblica in via Picarielli, con la conseguente variante alla pianificazione urbanistica comunale vigente. La seduta si preannuncia quindi particolarmente articolata: dai provvedimenti di bilancio alla pianificazione urbanistica, fino alla partita più politica rappresentata dal Grand Hotel e da Foce Irno. Proprio su quest’ultimo fronte, il sindaco avrebbe ribadito alla maggioranza anche la volontà di procedere con il progetto di realizzazione di un nuovo albergo nell’area di Foce Irno, una vicenda che resta al centro dell’attenzione anche per gli sviluppi investigativi della Guardia di Finanza. Ai consiglieri di maggioranza sarebbe stato quindi rivolto l’invito a garantire la presenza in Aula, ma anche a mantenere il contatto con i quartieri e con le diverse realtà cittadine, intercettando le esigenze del territorio. Sullo sfondo resta la necessità per l’amministrazione di reperire risorse e dare seguito agli interventi già programmati. Domani, dunque, il Consiglio comunale rappresenterà un banco di prova importante soprattutto sul fronte Grand Hotel-Foce Irno. De Luca avrà l’occasione di mettere in fila atti, numeri e ricostruzioni amministrative davanti all’intera assise cittadina. L’opposizione, dal canto suo, potrà replicare e chiedere chiarimenti su una vicenda che da settimane è tra i principali terreni di scontro politico a Palazzo di Città.
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