Disastro ferroviario di Pioltello: chiesti 8 anni e 4 mesi per Gentile, ex ceo di Rfi

Otto anni e quattro mesi di reclusione per Maurizio Gentile, ex amministratore delegato di Rfi, così come per il dirigente Umberto Lebruto. Sette anni e 10 mesi invece per l’altro ex manager Vincenzo Macello: sono state queste le richieste del pubblico ministero di Milano Maura Ripamonti, con il sostituto pg Olimpia Bossi nell’udienza del processo d’appello per il disastro ferroviario di Pioltello, avvenuto il 25 gennaio 2018, quando un treno regionale deragliò nell’area metropolitana di Milano provocando la morte di tre persone e il ferimento di oltre cento. I tre imputati erano stati tutti assolti nel processo di primo grado.

Disastro ferroviario di Pioltello: chiesti 8 anni e 4 mesi per Gentile, ex ceo di Rfi
Il treno deragliato a Pioltello (Ansa).

La procura ha poi chiesto il riconoscimento della responsabilità amministrativa per Rfi, con sanzione pecuniaria di 900 mila euro. L’unico condannato in primo grado è stato Marco Albanesi, all’epoca dei fatti responsabile della sezione manutentrice Rfi a Brescia, ritenuto colpevole di inerzia e omissione: dopo aver aveva ricevuto in una pena di cinque anni e tre mesi, ha scelto il concordato in appello, che ha portato a una riduzione a tre anni e quattro mesi.