Con 527 voti a favore, 52 contrari e 86 astenuti, la plenaria del Parlamento europeo ha confermato in via definitiva la nomina dell’italiano Carlo Comporti alla presidenza dell’Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati (Esma), che ha sede a Parigi. «Una competenza italiana al vertice della vigilanza sui mercati finanziari europei, una dei più importanti organismi dell’Ue. L’Italia torna protagonista dove si decide, per merito. Buon lavoro, presidente», ha scritto la premier Giorgia Meloni sui social. Comporti entrerà in carica il primo novembre, subentrando alla tedesca Verena Ross. Il suo mandato durerà cinque anni e sarà rinnovabile una sola volta.

Manca solo la decisione del Consiglio Ue
La nomina era stata già approvata – con 43 voti a favore, uno contrario e tre astensioni – dalla commissione Affari economici e monetari (Econ) dell’Eurocamera il 2 settembre, dopo che Comporti era stato indicato il 22 luglio dai 27 ambasciatori dei Paesi membri: in quel caso – con 17 voti a favore e 10 contrari – aveva avuto la meglio sulla danese Karen Dortea Abelskov, come lui membro del board dell’Esma, la “Consob europea”. La nomina di Comporti ha superato quasi tutte le fasi previste: manca solo la pronuncia finale del Consiglio Ue, che però è una formalità.

Dalla Bce alla ‘Consob europea’: chi è Carlo Comporti
Nato a Siena nel 1966, Comporti ha iniziato la sua carriera all’autorità di vigilanza dei mercati finanziari come funzionario. Nel 2001 è stato distaccato presso la Bce a Francoforte e nel 2002 presso la Commissione europea a Bruxelles. Dal 2003 al 2010 ha lavorato al Comitato europeo dei regolatori degli strumenti finanziari (Cesr), predecessore dell’Esma: di entrambi ha ricoperto a lungo la carica di segretario generale. Comporti, che dal 2022 è inoltre commissario Consob, dal 1999 al 2007 è stato docente a contratto per il corso annuale di diritto commerciale alla Facoltà di Economia dell’Università di Siena.
