Comizio-show di Donald Trump alla convention repubblicana andata in scena a Dallas in vista delle elezioni di metà mandato, iniziativa, inedita nella politica Usa. Il presidente americano, di fronte ai sondaggi sfavorevoli per il GOP, dal Texas ha chiamato l’elettorato conservatore alla mobilitazione, promettendo un «dividendo» di 5 mila dollari a ogni cittadino statunitense adulto se il suo partito riuscirà a mantenere il controllo di Camera e Senato.
President Donald Trump has promised to give all adult US citizens a $5,000 dividend if Republicans retain control of both houses of Congress.
— Bloomberg (@business) September 10, 2026
“It will be called the Trump Dividend,” he says https://t.co/x3BvXQoKvK pic.twitter.com/1dM1eZOcuj
Trump: «Fateci finire il lavoro che abbiamo iniziato»
«In 55 giorni gli americani andranno a votare per le elezioni più importanti della nostra storia. La scelta è facile. I democratici vi chiedono il voto per portare avanti la loro fallimentare agenda. Vi chiedo di farci finire il lavoro che abbiamo iniziato», ha detto Trump durante il suo discorso, durato quasi due ore. «Se affidate il futuro dell’America ai democratici, il Paese ci metterà un decennio per rialzarsi. se perdiamo, voi perderete il controllo dei confini, perderete il taglio delle tasse, perderete la vostra sicurezza. Perderete la vostra ricchezza. Il nostro Paese attraverserebbe un inferno e voi vivrete un inferno come è successo appena due anni fa», ha aggiunto il tycoon, riferendosi alla presidenza Biden. E poi, rivendicando il tasso di omicidi sceso al livello più basso degli ultimi 125 anni: «I democratici hanno messo le manette alla nostra polizia, noi invece le abbiamo messe ai criminali». Trump, che nel suo comizio ha insistito sul fatto di aver «vinto la presidenza tre volte», includendo anche le elezioni del 2020, ha detto che andrà nei 35 Stati americani dove le corse di Midterm per il Congresso sono più incerte, compreso il Texas per sostenere Ken Paxton, il suo candidato per il Senato.

Le minacce all’Iran: «Meglio se non fanno i furbi»
Nel discorso non potevano mancare le solite minacce all’Iran. «Abbiamo notato un po’ di attività a Pickaxe Mountain. Consiglierei agli iraniani di non fare i furbi, perché altrimenti dovremo colpire molto duramente», ha detto riferendosi al il sito nucleare in costruzione in profondità sotto la montagna Kuh-e Kolang Gaz, che si trova a 30 chilometri a sud di Isfahan. Poi: «Stiamo vincendo la guerra. Controlliamo lo stretto di Hormuz. Dovremmo chiamarlo ‘stretto di Trump’, dovrò pur ricavarci qualcosa. Sono sicuro che la leadership iraniana ne sarà entusiasta». Il presidente Usa ha poi affermato che la guerra con l’Iran finirà dopo le elezioni di metà mandato.

Tornerà sul palco anche per chiudere la convention
Come detto, una convention con queste tempistiche non si era mai vista negli Stati Uniti, dato che si tengono tradizionalmente negli anni delle elezioni presidenziali: «Sono sicuro che diventerà un appuntamento fisso», ha affermato Trump. Prima di congedarsi sulle note di YMCA dei Village People, il capo della Casa Bianca ha concluso il comizio con queste parole: «Per favore, fate finta che sia io a candidarmi. Andate a votare il 3 novembre, o anche prima, perché in realtà mi sto davvero candidando: dobbiamo conquistare il Congresso». The Donald tornerà sul palco a Dallas per chiudere anche la seconda e ultima serata della convention, dopo l’intervento del vicepresidente JD Vance. Ma, ha anticipato, il suo prossimo discorso sarà molto più breve.
