Due immigrati-eroi salvano 3 persone dopo esplosione

Hanno sentito il boato, visto il tetto di un’abitazione saltare in aria e non hanno esitato: hanno attraversato i binari della linea Roma-Napoli e si sono arrampicati tra le macerie fumanti per prestare soccorso, portando in salvo tre persone. Due immigrati africani sono stati i protagonisti di un eroico salvataggio lunedi’ scorso a Cassino, in provincia di Frosinone. Conde’ Mamady, 20 anni, originario della Guinea, e Diao Aliou, 29 anni, senegalese, sono due giovani lavoratori che si trovavano in via Casilina Nord insieme al loro datore di lavoro, Alfonso Sica, imprenditore della provincia di Salerno. Insieme hanno raggiunto l’abitazione di via Guado Santa Maria devastata dall’esplosione, trovando la coppia che si trovava all’interno, entrambi gravemente ustionati. Li hanno aiutati a uscire e, convinti che potesse esserci ancora qualcuno, sono tornati piu’ volte alliinterno dell’edificio. Nella parte posteriore della casa hanno poi individuato un anziano, terrorizzato e rimasto nella propria camera, portandolo in salvo. “Hanno avuto un coraggio che non vi so spiegare, io li ho seguiti a ruota”, ha raccontato Sica. L’esplosione, avvenuta la mattina di lunedi’, ha provocato il crollo del tetto e il ferimento gravissimo di due operatori sanitari dell’ospedale di Cassino: un infermiere di 54 anni, che ha riportato bruciature sul 90% del corpo, e un’operatrice socio-sanitaria di 40 anni, ne ha sul 70%. Entrambi sono stati trasferiti a Roma in un Centro grandi ustionati. Le cause della deflagrazione sono ancora al vaglio degli investigatori: tra le ipotesi c’e’ quella di una fuga di gas.

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