Fiume Sarno, scontro acceso tra Borrelli e Aliberti

Si accende lo scontro politico sul fiume Sarno e sull’emergenza legata agli scarichi nei suoi affluenti e canali. Nei giorni scorsi il deputato di Alleanza Verdi e Sinistra, Emilio Borrelli, ha effettuato un sopralluogo insieme ad alcuni attivisti, percorrendo a bordo di un’imbarcazione alcuni tratti del fiume e della rete di canali per documentare la presenza di presunti scarichi abusivi. Dopo il sopralluogo, il parlamentare campano è intervenuto sui social attaccando duramente il sindaco di Scafati, Pasquale Aliberti. «Bisogna avere la caratura per parlare di lotta alla criminalità, bisogna essere credibili, bisogna averle fatte le battaglie», ha affermato Borrelli, rivolgendosi al primo cittadino scafatese. Il deputato ha quindi sostenuto che il suo sopralluogo avrebbe avuto «il merito di informare il sindaco di Scafati sull’emergenza in atto», contestando l’assenza, a suo giudizio, di un’attività concreta di monitoraggio e contrasto agli scarichi abusivi. Secondo Borrelli, per combattere l’inquinamento «bisogna sporcarsi le mani», come farebbero da anni volontari e attivisti impegnati nel controllo dei canali. Il parlamentare ha inoltre criticato l’iniziativa annunciata dal Comune di rivolgersi alla magistratura, definendola tardiva e sostenendo che il sindaco avrebbe dovuto intervenire prima. Non si è fatta attendere la replica di Aliberti, che ha respinto le accuse e contestato l’impostazione del sopralluogo. «Che nel fiume Sarno, nei suoi affluenti e nei canali ci siano scarichi è ormai la scoperta di Cristoforo Colombo», ha dichiarato il sindaco, ricordando che Borrelli aveva già ricevuto informazioni sulla situazione del territorio in occasione della visita della Commissione parlamentare d’inchiesta sul rischio idrogeologico e sismico, sollecitata dallo stesso Comune di Scafati e guidata dall’onorevole Pino Bicchielli. «Apprezziamo l’impegno e siamo contenti che ci affianchi in questa battaglia. Ma oggi vorremmo capire una cosa molto semplice: le immagini che abbiamo visto resteranno soltanto in uno spettacolare servizio giornalistico o verranno trasformate in azioni concrete?», ha incalzato Aliberti, chiedendo se quanto documentato sarà trasmesso alla Procura e seguito da iniziative istituzionali. Il sindaco ha poi ribadito la complessità della situazione, sottolineando come nel fiume e nella rete dei canali possano confluire scarichi autorizzati, scarichi non autorizzati e situazioni nelle quali attività regolarmente autorizzate potrebbero effettuare sversamenti non consentiti. «Sono proprio queste ultime che chiediamo da tempo di controllare», ha aggiunto, richiamando le iniziative già intraprese dal Comune e le comunicazioni inviate alla Procura. Aliberti ha quindi rilanciato la necessità di individuare con precisione gli scarichi effettivamente abusivi, verificando anche il ruolo e l’attività degli enti competenti, dal Consorzio di Bonifica all’Ente Idrico Campano, fino alla Regione. Da qui la proposta di utilizzare anche le audizioni della Commissione parlamentare d’inchiesta di cui Borrelli fa parte per aprire un tavolo tecnico e coinvolgere tutti i Comuni interessati, con l’obiettivo di arrivare, eventualmente, a una denuncia dettagliata e documentata. Nel dibattito è intervenuto anche il deputato Pino Bicchielli, presidente della Commissione parlamentare d’inchiesta sul rischio idrogeologico e sismico, che ha espresso solidarietà al sindaco di Scafati. «Sono sinceramente meravigliato dalle parole utilizzate dall’onorevole Borrelli nei confronti di Pasquale Aliberti», ha dichiarato. «Nel confronto politico anche la critica più dura è legittima, ma quando a parlare sono rappresentanti delle istituzioni credo esista un limite che non dovrebbe mai essere superato: quello del rispetto delle persone, delle istituzioni e della loro storia». Bicchielli ha ricordato la complessità del territorio scafatese e il ruolo delle istituzioni in un’area segnata da criticità ambientali e sociali. Ha inoltre richiamato le vicende giudiziarie che hanno coinvolto in passato Aliberti, invitando alla prudenza e al rispetto delle garanzie. «Ho avuto modo di incontrarlo anche nella mia veste istituzionale, durante la visita della Commissione parlamentare d’inchiesta sul rischio idrogeologico e sismico. In quella occasione ho riscontrato personalmente attenzione, competenza, conoscenza dei problemi del territorio e grande collaborazione istituzionale», ha aggiunto. «Per questo esprimo a Pasquale Aliberti la mia piena solidarietà. La lotta alla criminalità organizzata è una cosa troppo seria per diventare terreno di delegittimazione politica. Le istituzioni hanno il dovere di contrastare le mafie con assoluta fermezza, ma hanno anche il dovere di custodire il valore delle parole, il principio di responsabilità e il rispetto dovuto a chi rappresenta democraticamente una comunità», ha concluso Bicchielli.

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