Pagani. Il colpo in tabaccheria lo.mettono a segno dopo averlo studiato nei dettaglia ma proprio quando stavano per scappare via con li refurtiva hanno dovuto lasciare il bottino perché scoperti. Avevano impiegato una manciata di secondi nella notte di ieri, intorno alle 2,30: una banda di malviventi ha preso di mira la nota tabaccheria in via Torre, a Pagani, riuscendo a svaligiare l’esercizio commerciale e ad assicurarsi un bottino dal valore di svariate migliaia di euro. In due, incappucciati con passamontagna e muniti di pila ad alte prestazioni per muoversi con agilità nell’oscurità, hanno fatto irruzione all’interno del locale dopo aver tagliato in due la pesante saracinesca esterna e aver infranto con violenza il vetro della porta antipanico. Una volta dentro, hanno agito con estrema scioltezza: prima hanno fatto man bassa dei pacchetti di sigarette esposti negli scaffali, poi si sono impossessati di altri articoli da fumo e del denaro custodito nella cassa. Ad attenderli a bordo di un’auto utilitaria c’era un terzo complice con il motore acceso, pronto a garantire la fuga. L’intero furto si è svolto in circa due minuti, ma il piano non si è concluso come sperato dai malviventi a causa dell’inaspettato intervento di un familiare dei titolari. L’uomo, che risiede nelle vicinanze dell’attività commerciale, è stato svegliato dall’insolito e forte baccano proveniente dalla strada; affacciatosi per verificare cosa stesse accadendo, si è reso conto del colpo in corso e ha iniziato a urlare con tutte le sue forze per mettere in fuga i malintenzionati che hanno lasciato in strada il sacco con il bottino per dileguarsi.
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