La morte di Franco Baresi sulla stampa estera

Il calcio italiano è in lutto per la scomparsa di Franco Baresi. Una notizia che, vista la caratura del personaggio, ha trovato ampio spazio anche sulle principali testate sportive straniere. L’Equipe apre l’edizione online col titolo: «Baresi, la scomparsa di un precursore». Un riferimento alla modernità del gioco del numero 6 rossonero, un difensore centrale molto avanti rispetto ai suoi tempi. «Libero italiano di grande eleganza e incarnazione della grande squadra del Milan di fine Anni 80», lo ricorda poi nel pezzo la testata francese. Lo spagnolo Marca titola: «È morto Franco Baresi, leggenda eterna del Milan e del calcio italiano», definendo poi l’ex capitano rossonero «uno dei più grandi difensori della storia». Nell’articolo dedicato alla sua scomparsa si legge poi: «Baresi è stato molto più di un difensore straordinario. È stato il grande capitano di un Milan leggendario, il leader di una generazione che ha trasformato i rossoneri in una potenza del calcio europeo e in una delle squadre più memorabili di tutti i tempi».

La morte di Franco Baresi sulla stampa estera
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La morte di Franco Baresi sulla stampa estera
La morte di Franco Baresi sulla stampa estera
La morte di Franco Baresi sulla stampa estera
La morte di Franco Baresi sulla stampa estera

Anche As ha dedicato un lungo articolo alla scomparsa di Baresi: «Il suo numero 6 passerà alla storia. Nessuno nel mondo del calcio l’ha mai indossato con maggiore eleganza. È stato un elemento imprescindibile sia per il Milan di Arrigo Sacchi che per quello di Fabio Capello. Le sue doti difensive, il portamento unico e la tecnica nel trattare il pallone hanno fatto sì che la sua figura trascendesse lo sport stesso. Una vera icona». Della scomparsa di Baresi, ovviamente, scrivono anche Mundo Deportivo e – passando al Portogallo – A Bola. La leggenda del calcio italiano non è stata solo ricordata e omaggiata dai giornali sportivi stranieri, ma anche dalle principali testate generaliste e dalle più importanti agenzie di stampa estere. «In un’epoca dominata da difensori fisici, Baresi si distinse per la sua lettura del gioco, ridefinendo il ruolo di libero e coniugando autorevolezza difensiva e capacità di avviare l’azione dalle retrovie», ha scritto la Reuters. Il Telegraph ha definito Baresi «uno dei migliori giocatori della sua generazione».