Tensioni nella maggioranza sulla legge Fornero, le parole di Salvini

«Siccome leggo cose varie ed eventuali, l’uscita anticipata per chi vorrà è una scelta, non è un obbligo. Per chi vorrà andare in pensione a 64 anni dal 2027 il fondo per la previdenza per quello è stato disegnato, non per altro. Quindi come io rispetto gli altri, conto che tutti rispettino quella che è la priorità della Lega, che è il superamento della legge Fornero, che è quota 64 a partire già dal 2027». Lo ha detto Matteo Salvini al suo arrivo all’inaugurazione di Eicma, l’esposizione internazionale del ciclo, motociclo e accessori a Rho Fiera Milano, evidenziando le tensioni nel centrodestra: «Lo dico anche agli amici della maggioranza, col totale rispetto per tutti gli interventi che ci sono in Manovra, il taglio dell’Irpef, l’aumento della flat tax per le partite Iva».

Tensioni nella maggioranza sulla legge Fornero, le parole di Salvini
Matteo Salvini all’Eicma (Imagoeconomica).

Salvini: «Non sapevamo dei tagli alla scuola»

Salvini, parlando con la stampa, ha poi evidenziato anche le crepe all’interno del suo stesso partito. «Dei tagli alla scuola non sapevamo nulla. Sicuramente, in questo momento, è qualcosa su cui ragionare. Come Lega faremo qualche proposta», ha detto il segretario del Carroccio rispondendo a chi gli ha chiesto se non sia strano che il ministro dell’Economia e delle Finanze Giancarlo Giorgetti, leghista, non sapesse delle sforbiciate previste dalla Manovra. «Salvini non solo è vicepremier, ma è anche segretario della Lega, lo stesso partito del ministro dell’Economia Giorgetti e del ministro dellIstruzione Valditara. Quindi o non lo hanno informato dei tagli oppure sapeva e sta cercando di prendere le distanze. Di fatto Salvini sta sfiduciando i suoi stessi ministri, oltre a se stesso», ha dichiarato Barbara Floridia, senatrice del M5s.