La Campania è tra le sei regioni italiane che registrano un peggioramento della quota di prenotazioni entro i tempi sia per le prime visite che per gli esami diagnostici. E’ quanto si evince dall’analisi della Fondazione Gimbe basata sui dati del Bollettino Agenas nel confronto tra gennaio-settembre 2026 e lo stesso periodo del 2025. Un segno meno condiviso con Calabria, Lazio, Molise, Sicilia e Toscana. Il dato relativo alle prime visite, in confronto al 2025, è pari a -0,9 punti percentuali. Quello degli esami diagnostici si attesta sul -0,3%. La quota di attribuzione della classe di priorità P per le prime visite (entro 120 giorni) nella regione è pari al 76,2% (la media italiana si attesta al 34,9%). Inoltre nel 2025, la quota di persone che nella regione hanno rinunciato ad una o più prestazioni sanitarie è pari al 9,4% della popolazione in linea con la media del Paese pari al 9,6%.
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