È morto il fotografo Umberto Pizzi

È morto il fotografo Umberto Pizzi, che con i suoi scatti ha raccontato 60 anni di storia italiana, documentando a lungo anche la mondanità delle feste romane. Avrebbe compiuto 89 anni il 7 ottobre. Lo ha annunciato il sito del Fatto Quotidiano, con cui collaborava da più di un decennio.

Aveva iniziato come fotoreporter di guerra

Nato a Zagarolo (Roma) nel 1937, Pizzi aveva iniziato a fotografare nel 1968. Nel corso della sua lunga carriera ha immortalato gli anni della Dolce Vita, documentato i vizi e i costumi della società italiana e in particolare dell’aristocrazia romana, ma anche la discesa in campo di Silvio Berlusconi. Le sue foto vennero pubblicate dai magazine Time e People. Pizzi, che all’inizio della carriera era stato fotoreporter di guerra per la FAO in Iran, Iraq, Turchia, Siria e Giordania, negli Anni Duemila ha collaborato con Dagospia, pubblicando i libri Cafonal e Ultracafonal. Enorme l’archivio delle sue fotografie, composto da circa due milioni di fotografie: una parte è visibile sul suo sito.